venerdì, Ottobre 18

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Minori in povertà assoluta. Il 12 per cento vive in estremo disagio

Minori in povertà assoluta. Il 12 per cento vive in estremo disagio

Politica e Società
Quale futuro per gli adulti di domani? Non roseo, visto il numero dei minori italiani in povertà assoluta. L’ascensore sociale è fermo. E il divario tra le generazioni aumenta, che tradotto significa: se nasci povero è molto probabile che povero resterai per il resto della vita. Il secondo rapporto sulla povertà educativa minorile in Italia realizzato da Openpolis e dall’impresa sociale «Con i Bambini» offre uno spaccato disarmante della condizione di tanti bambini italiani. In soli quindici anni il numero di quelli in povertà assoluta è triplicato: dal 3,9 del 2005 per cento, oggi siamo arrivati al 12 per cento. In totale sono un milione ottocentomila quelli che ricadono nella categoria della povertà assoluta. Povertà educative e materiali si intrecciano: le famiglie con minore scolari
Spesa per l’istruzione. Italia agli ultimi posti in Europa

Spesa per l’istruzione. Italia agli ultimi posti in Europa

Cronaca e Attualità
Italia quintultima in Europa per spesa in istruzione. Con appena il 3,9 per cento del Pil, rispetto al 4,7 per cento della media europea, il nostro Paese è inferiore a Francia (5,4%), Regno Unito (4,7%) e Germania (4,2%). Questo quanto emerge dal secondo Rapporto sulla povertà educativa minorile in Italia realizzato da Openpolis in collaborazione con l'associazione 'Con i Bambini', presentato presso il Centro Congressi dell’Università La Sapienza. Un quadro generale preoccupante, che al suo interno contiene numerose e ulteriori criticità, come le differenze fra le aree del Paese. Profonde disuguaglianze ci sono tra centro e periferia, tra Nord e Sud (esempio, le cinque regioni che offrono meno posti in asilo nido sono tutte del Mezzogiorno, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Campan