lunedì, Giugno 17

Politica e Società

Dalla Regione il Contributo di libertà per voltare pagina

Dalla Regione il Contributo di libertà per voltare pagina

Politica e Società
Un contributo economico per una nuova vita. Per voltare pagina. Per lasciarsi definitivamente alle spalle violenze e soprusi. Arriva dalla Regione Lazio il Contributo di Libertà per accompagnare le donne vittime della violenza maschile nel percorso verso l'autonomia e la riconquista della propria indipendenza. Con uno stanziamento complessivo di 750mila euro, l’Ente di via Rosa Raimondi Garibaldi offre un sostegno concreto di 5mila euro per ogni donna presa in carico dalla rete regionale delle Case Rifugio. «Dopo la prima accoglienza e l'ingresso nella rete dei servizi - ha spiegato l'assessora regionale al Turismo e alle Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi - le donne vittime di violenza vivono una fase altrettanto complessa, quella del reinserimento nella società in un percorso di pien
Settemila bambini nel mondo muoiono nel primo mese di vita

Settemila bambini nel mondo muoiono nel primo mese di vita

Politica e Società
Più di 5 milioni di famiglie in Africa, Asia, America Latina e Caraibi impiegano ogni anno oltre il 40 per cento delle loro spese domestiche non alimentari in servizi sanitari per la maternità. Quasi due terzi di queste famiglie, ovvero circa 3 milioni, si trovano in Asia, mentre circa 1,9 milioni sono in Africa. Secondo l'analisi, i costi delle cure prenatali e dei servizi per il parto possono dissuadere le donne in gravidanza dal cercare cure mediche, mettendo in pericolo la vita delle madri e dei loro bambini. Sono alcuni dei risultati del Rapporto Unicef sulla salute materna. «Per troppe famiglie – dice Henrietta Fore, Direttore generale dell'Unicef – i costi del parto possono essere catastrofici. Se una famiglia non può permettersi questi costi, le conseguenze possono essere fatali
Legalità e non violenza. Stop ai soprusi sulle donne

Legalità e non violenza. Stop ai soprusi sulle donne

Politica e Società
Legalità e nonviolenza. Questo il binomio della giornata di sensibilizzazione che si è svolta oggi a Ostia, a due passi da Roma. L'occasione è stata proprio la ventesima edizione della «Festa della legalità e della non violenza», organizzata al Teatro del Lido di Ostia e che vede la collaborazione tra il centro antiviolenza «Renata Fonte» di Lecce e l'associazione di genere «Punto D» entrambe parte di Reama - la Rete per l'Empowerment e l'Auto Mutuo Aiuto per le donne che subiscono violenza – di Fondazione Pangea Onlus.   «Ogni violenza sulla donna è una violazione dei diritti umani – ha detto Simona Lanzoni, vicepresidente di Pangea - Oggi la Fondazione e tutta la rete Reama sono qui per costruire insieme una risposta comune al contrasto alla violenza, alla prevenzione e per fa
In Italia si fuma troppo. Il vizio colpisce due italiani su dieci

In Italia si fuma troppo. Il vizio colpisce due italiani su dieci

Politica e Società
In Italia si fuma troppo.  Non accenna a diminuire significativamente il numero dei fumatori, anche se cala il numero di sigarette mediamente consumate al giorno: sono 11,6 milioni gli amanti delle bionde, più di un italiano su cinque. Gli uomini sono 7,1 milioni e le donne 4,5 milioni. Sono alcuni dati del report che sarà presentato dall’Istituto superiore di sanità in occasione del World NoTobacco Day, organizzato dall'Organizzazione mondiale della sanità. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema «Tabacco e salute dei polmoni». Il cancro al polmone è infatti il quarto tumore in termini di incidenza ma la prima causa di morte per neoplasia.  Le fumatrici sono aumentate soprattutto nelle regioni del Sud Italia: sono quasi il doppio rispetto alle fumatrici che vivono nelle regioni cen
Luca Visentini confermato alla guida della Ces

Luca Visentini confermato alla guida della Ces

Politica e Società
L'italiano Luca Visentini, già dirigente della Uil, è stato confermato alla guida della Ces - la Confederazione europea dei sindacati - dall'assemblea di Vienna. Gli oltre 600 delegati provenienti da tutti i Paesi aderenti alla Ces lo hanno eletto Segretario generale per i prossimi quattro anni. «È una vittoria di cui siamo orgogliosi - ha detto il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo - che dà una prospettiva al ruolo della Ces, chiamata a rivendicare nei confronti delle Istituzioni europee regole diverse e politiche di sviluppo. Le logiche dell'austerità hanno affossato l'Europa e il nostro Paese, contribuendo a determinare un diffuso clima di antieuropeismo. Abbiamo bisogno di coesione e convergenza sociale per uscire dalla crisi, combattere il dumping tra paesi europei e
Overshoot day. L’Europa ha già consumato il budget annuale di risorse naturali

Overshoot day. L’Europa ha già consumato il budget annuale di risorse naturali

Politica e Società
Consumiamo e sfruttiamo le risorse degli ecosistemi a ritmo frenetico. Lo facciamo a una velocità maggiore del tempo che la natura ha stabilito per il loro rinnovamento. E cosi l’Europa ha già tagliato il traguardo dell’Overshoot day, ovvero la data entro la quale - considerando gli stili di vita - i cittadini e le cittadine europee hanno esaurito il loro budget di risorse a disposizione. E’ accaduto venerdì scorso, dopo solo cinque mesi. Nel 2018 era arrivato il primo di agosto. Sta di fatto che da qui alla fine dell’anno vivremo saccheggiando altro «capitale naturale». Il rapporto del Wwf e del Global Footprint Network inchioda il vecchio continente: nonostante la sua popolazione sia solo il 7 per cento di quella globale, l’Unione europea divora il 20 per cento della biocapacità, ovv
«L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto»

«L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto»

Politica e Società
«L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto. L'integrazione europea ha aiutato a realizzare la secolare speranza di pace in Europa dopo che il nazionalismo sfrenato e altre ideologie estremiste avevano portato l'Europa alla barbarie di due guerre mondiali. Ancora oggi non possiamo e non dobbiamo dare per scontate la pace e la libertà, la prosperità e il benessere. E’ necessario che tutti noi ci impegniamo attivamente per la grande idea di un’Europa pacifica e integrata». E’ l’appello congiunto al voto per le elezioni europee del maggio 2019 firmato dai Capi di Stato di ventuno Paesi dell’Unione Europea, diffuso dall’Ufficio Stampa del Quirinale. «Le elezioni del 2019 hanno un'importanza speciale – aggiungono – siete voi, cittadini europei, a scegliere quale direzione prenderà
L’effetto Greta si abbatte sul voto delle elezioni europee

L’effetto Greta si abbatte sul voto delle elezioni europee

Politica e Società
L’effetto Greta comincia a farsi sentire anche nel nostro Paese. Stando a un sondaggio condotto da Ipsos per l’European Climate Foundation su duemila italiani tra i 18 e i 65 anni, almeno quattro connazionali su cinque alle prossime elezioni europee vorrebbero votare per partiti che hanno a cuore l’ambiente e la lotta al cambiamento climatico. L’84% dei maggiorenni intervistati infatti vorrebbe che i politici dessero priorità alla protezione della natura e alla sostenibilità agricola, alla riduzione dell'inquinamento dell'aria e al contrasto al riscaldamento globale. Desideri che accomunano varie fasce di età, anche se gli over 60 sembrerebbero essere i più sensibili al tema (oltre il 90%). Nel decidere per chi votare, sempre secondo il sondaggio, l'86% degli italiani ritiene importante
«Operazione Zebra», ovvero come difendere i pedoni della Capitale

«Operazione Zebra», ovvero come difendere i pedoni della Capitale

Politica e Società
Si chiama «Operazione Zebra». E’ la campagna nata su Facebook  per la difesa dei pedoni e dei passaggi pedonali romani. Sostenuta al momento da Cittadinanzattiva e da alcuni comitati di quartiere (Mura Latine, Fleming-Tor di Quinto, Torresina, Eur Ferratella, Città Giardino, Comitato di Zona Via Tieri), Operazione Zebra documenta lo stato delle strisce pedonali in città e chiede impegni precisi all’amministrazione comunale. E ce n’è davvero bisogno perché i numeri sono drammatici. Nel 2015 a Roma (fonte Aci-Istat) 50 pedoni sono morti in seguito a investimenti e oltre 2.200 sono rimasti feriti. Nel 2016 i morti sono scesi a 39, ma l’anno dopo, nel 2017, sono risaliti a 49. Nel 2018, stando ai media, fino a ottobre erano morti una quarantina di pedoni. È una fatalità, è inevitabile? No.
No alla regionalizzazione della scuola. Il flash mob

No alla regionalizzazione della scuola. Il flash mob

Politica e Società
La scuola nasce e deve rimanere pubblica e nazionale. Con questo slogan i sindacarti parteciperanno oggi pomeriggio al flash mob organizzato in piazza Navona per protestare contro la regionalizzazione della scuola avviata dal Governo. “Quella di oggi è soltanto una delle tante manifestazioni organizzate dai sindacati per contrastare questo tentativo assurdo che snatura l’idea stessa della scuola – commenta il segretario regionale della Uil Scuola Roma, Massimo Albisetti – Un modo compatto e condiviso per combattere un progetto che vuole disgregare la scuola della Costituzione, frammentando l’intero sistema e dividendo scuole e studenti in serie A e serie B in relazione all’appartenenza regionale”. In questi ultimi giorni si stanno svolgendo decine di assemblee nelle scuole e nei terr