lunedì, Settembre 16

Economia e Lavoro

Ancora licenziamenti in Conad

Ancora licenziamenti in Conad

Economia e Lavoro
Ancora licenziamenti per i lavoratori del mondo del commercio. E ancora nuove crisi per i punti vendita della Capitale. È la volta dei dipendenti del Conad di via Appia 181  che dovrebbe chiudere i battenti a breve. Ieri improvvisamente i 21 lavoratori del supermercato sono stati dichiarati in esubero per cessazione di attività. Il tutto mentre a livello nazionale i sindacati stanno trattando per tutelare i 18 mila lavoratori del gruppo Auchan Simply che verrà assorbito proprio da Conad. “Siamo al paradosso - commentano dalla UilTucs del LAZIO - mentre al tavolo nazionale Conad prova a dare garanzie di rilancio e tutele per i lavoratori Auchan, su Roma licenzia i propri. Quale credibilità possono avere le loro promesse?”. Il timore è che la mancanza di controllo e supervisione a livell
Aree industriali di crisi complessa. Riunione in Regione Lazio

Aree industriali di crisi complessa. Riunione in Regione Lazio

Economia e Lavoro
Avviare politiche attive per i territori che ricadono nelle aree industriali di crisi complessa.  Questo il senso dell'incontro che si è svolto ieri nel palazzo della Regione Lazio tra i sindacati e l'assessore regionale al lavoro e nuovi diritti Claudio Di Berardino. Prende così quota l'accordo siglato tempo fa proprio in Regione per sostenere gli uomini e le donne dei territori laziali che vivono in queste aree di crisi complessa e che sono ancora alla ricerca di una nuova occupazione. «E' stata una riunione lunga ma proficua - ricorda la Segretaria generale della Uil di Frosinone, Anita Tarquini -  al termine della quale è stato deciso di convocare in Regione per il prossimo 12 settembre le associazioni datoriali con l'obiettivo di incentivare le aziende ad aprire nuove attività nei
Si alza il sipario su «Incontriamoci, ricostruiamo il futuro»

Si alza il sipario su «Incontriamoci, ricostruiamo il futuro»

Economia e Lavoro
Tutto pronto per alzare il sipario su «Incontriamoci. Ricostruiamo il futuro», la quinta edizione della manifestazione organizzata dalla Uil Rieti e Sabina Romana. Dal 12 settembre al 14 saranno giorni di dibattiti, incontri e riflessioni sul lavoro, sulla ricostruzione delle aree distrutte dal sisma, sulle criticità dei nostri territori. Quest’anno «Incontriamoci, ricostruiamo il futuro» si presenta con un format rinnovato. A differenza degli anni passati, abbiamo deciso di dare una veste itinerante alla nostra kermesse. E così il 12 saremo ad Amatrice con un appuntamento che si concentrerà sulla ricostruzione della cittadina cancellata dal terremoto la notte del 24 agosto 2016. Ci ritroveremo all’area del gusto, alle ore dieci, dove Ricostruzione post sisma e sviluppo sarà il tema del
Senza contratto da dodici anni. Protesta in piazza

Senza contratto da dodici anni. Protesta in piazza

Economia e Lavoro
Protestarono i lavoratori della sanità privata del Lazio. Protestano perché sono senza contratto da dodici anni. E lo hanno ribadito oggi sotto la sede del ministero della Salute. «Siamo senza contratto da dodici anni, Speranza prendi posizione» gridano al megafono i manifestanti di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl al neo ministro della Salute. Le richieste dei sindacati sono chiare: trasparenza, legare il rinnovo del contratto agli accreditamenti delle strutture sanitarie per togliere questa scusa che ha condotto anno dopo anno all’attuale situazione. E poi rivedere le regole, perché il precariato abbonda nelle strutture private del Lazio. Sono più 25mila i lavoratori e le lavoratrici interessate che aspettano da troppi anni il rinnovo del contratto nazionale. Lavoratori che senza aumenti sa
Nella Capitale aumentano povertà e cassa integrazione

Nella Capitale aumentano povertà e cassa integrazione

Economia e Lavoro
Sono 600 mila le persone che vivono in condizioni di povertà nel Lazio. Di queste 444 mila solo nella Capitale, dove dal 2014 a oggi si è registrato un incremento del 31,3% (+30,9% nel Lazio), superando così l’aumento nazionale che nello stesso quinquennio è pari al 15,6%. I dati, elaborati dalla Uil del Lazio e dall’Eures, dimostrano che i nuovi poveri non sono soltanto persone senza lavoro o che l’hanno perso negli ultimi anni, ma anche lavoratori dipendenti con retribuzioni lorde spesso inferiori alla soglia di povertà relativa, pari a 634 euro (per una famiglia monocomponente). Lavoratori che, secondo l’INPS, ammontano a 250 mila unità solo nella Capitale e contribuiscono, loro malgrado, ad alimentare il fenomeno emergente del cosiddetto working poor. A Roma inoltre si concentra il
Cala ad agosto la fiducia di imprese e consumatori. Parola dell’Istat

Cala ad agosto la fiducia di imprese e consumatori. Parola dell’Istat

Economia e Lavoro
Cala ad agosto la fiducia di imprese e consumatori. La stima è dell'Istat, che sottolinea come quella dei consumatori passa da 113,3 a 111,9 mentre quella delle imprese scende da 101,2 a 98,9. «La diminuzione dell'indice di fiducia dei consumatori – spiega l’istituto nazionale di statistica - è generalizzata ma presenta diverse intensità tra le sue componenti: la parte economica e quella futura registrano le flessioni più marcate passando, rispettivamente, da 129,6 a 127,8 e da 117,4 a 115,4. Si rileva un calo più contenuto per il clima personale (da 108,0 a 107,0) e per quello corrente (da 111,1 a 110)». Per quanto riguarda le imprese, l'indice di fiducia diminuisce in tutti i comparti con l'unica eccezione rappresentata dal commercio al dettaglio dove rimane sostanzialmente stabile (
La vacanza fa aumentare produttività e rendimento

La vacanza fa aumentare produttività e rendimento

Economia e Lavoro
Concedersi una vera vacanza nel periodo estivo, staccando realmente la spina e dimenticando i problemi lavorativi è fondamentale per ricaricare le batterie e rientrare al lavoro con rinnovato entusiasmo. «Non è certo una coincidenza che il benessere dei dipendenti sia diventato un tema sempre più importante negli ultimi anni. Le aziende più all'avanguardia, ad esempio quelle del settore tecnologico come eBay e Google - afferma Alistair Cox, Ceo di Hays, gruppo leader a livello mondiale nel recruitment di professionisti specializzati - hanno compreso per prime l'impatto positivo che il wellbeing può avere sulla creatività, sulla produttività e conseguentemente sul profitto». «Prendersi una meritata pausa dopo un lungo anno di lavoro o dopo un progetto particolarmente impegnativo - sottol
Italia sempre più scucita. Forte il divario tra nord e sud

Italia sempre più scucita. Forte il divario tra nord e sud

Economia e Lavoro
Aumenta il divario tra Nord e Sud del Paese e riparte l’emigrazione meridionale. Questo quanto emerge dal rapporto Svimez 2019 “L’economia e la società del Mezzogiorno”, che evidenzia come “la modesta crescita osservata nei primi sei mesi, che proseguiva il trend espansivo avviatosi ad inizio 2014, ha lasciato il posto ad un sempre più marcato rallentamento dell'attività produttiva”. “Nel quadro di un progressivo rallentamento dell'economia italiana- si legge nel report - si è riaperta la frattura territoriale che arriverà nel prossimo anno a segnare un andamento opposto tra le aree, facendo ripiombare il Sud nella recessione da cui troppo lentamente era uscito”. Ci sarà quindi “una sostanziale stagnazione, con incremento lievissimo del Pil del +0,1%”. Stando allo studio, il Pil del Cen
Mercatone Uno, una vertenza già dimenticata?

Mercatone Uno, una vertenza già dimenticata?

Economia e Lavoro
Sembra già una vertenza dimenticata. Ma i 1.860 lavoratori di Mercatone Uno non ci stanno. E cosi il prossimo 24 luglio si ritroveranno sotto la sede del ministero dello Sviluppo Economico per far sentire la propria voce, perché duemila famiglie non possono sprofondare nel nulla, senza prospettive, da un giorno all’altro. Sono trascorse tre settimane dall'incontro con i nuovi commissari straordinari del Gruppo Mercatone. In questo periodo le categorie Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sollecitato il ministero del Lavoro, il sottosegretario Durigon, oltre che le competenti direzioni dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni Industriali e degli Ammortizzatori Sociali, per attivare il tavolo di crisi in grado di «dare risposte alle lavoratrici e ai lavoratori». Troppi ritardi
A quale università iscriversi? Il Censis stila la classifica

A quale università iscriversi? Il Censis stila la classifica

Economia e Lavoro
A quale università iscriversi? Dove andare a studiare. La scelta non è mai facile. Tante sono le variabili che influiscono sulla scelta definitiva dell’Università da frequentare. La classifica stilata dal Censis – che tiene conto dei servizi erogati degli interventi in favore degli studenti, delle strutture disponibili, delle comunicazioni e servizi digitali - può sicuramente aiutare a dissipare dubbi e individuare con consapevolezza il percorso di formazione. Tra le novità introdotte nell’elaborazione dell’Istituto di ricerca quest’anno si trova anche l'occupabilità dei laureati delle università statali, il grado di soddisfazione per i servizi (aule, biblioteche, postazioni informatiche) di chi ha già frequentato l'ateneo, una mappatura di quelli che dispongono della carriera alias, o