Cara maturità, quanto ci costi?

Mag 22, 2026

Una famiglia può spendere più di 500 euro per lezioni private. Ecco la ricerca di LeTueLezioni
di Redazione

cara maturitàUna famiglia italiana può arrivare a spendere fino a 540 euro circa per affiancare al proprio figlio un tutor privato su una singola materia nelle settimane che precedono la maturità. Una cifra che sempre di più riflette la necessità di cercare aiuto esterno dovuto all’ansia da prestazione e stress da esame. E’ quanto emerge dall’analisi di LeTueLezioni, piattaforma leader in Italia per le lezioni private, che ha incrociato i prezzi mediani del suo Osservatorio prezzi ripetizioni private 2026 con i comportamenti dichiarati dai suoi tutor con esperienza diretta di preparazione alla maturità. Con tre ore di lezione a settimana per tre mesi dichiarati dai tutor intervistati, preparare la maturità può arrivare a costare fino a 540 euro per matematica, fisica, latino e greco, che hanno tariffa mediana di 15 euro l’ora. Scende leggermente per inglese e italiano, entrambe a 13 euro l’ora, per una spesa stimata di 468 euro ciascuna.

Sono i prezzi di mercato più comuni, quelli praticati dalla maggioranza dei tutor attivi sulla piattaforma. La matematica resta la materia più richiesta in assoluto, con quasi mille richieste mensili sulla piattaforma nel periodo primaverile. Sorprendente è il caso di greco e latino, le cui richieste a giugno aumentano dell’83% rispetto al mese precedente. Fisica registra il secondo picco più marcato (+40%), seguita da italiano (+38%). Anche inglese e matematica crescono a giugno, rispettivamente del 16% e del 19%, ma con una base di domanda già alta nel corso dell’anno. Secondo il sondaggio, quasi i due terzi degli studenti inizia il percorso di preparazione tra uno e sei mesi prima dell’esame, con una distribuzione di quattro ore o più a settimana. Si tratta di un impegno continuativo che va ben oltre la semplice revisione dei contenuti. Le famiglie si rivolgono infatti ufficialmente a un tutor per colmare lacune (61%) o per difficoltà nel metodo di studio (47%). Ma per il 40% dei tutor l’ansia da prestazione emerge già dal primo incontro. Nel 43% dei casi non viene dichiarata affatto, ma affiora nel corso delle sessioni, senza che lo studente l’abbia mai nominata. Solo uno su cinque la porta in superficie in modo esplicito. Non è un fenomeno marginale. Il 90% dei tutor afferma di riscontrare nelle sessioni pre-maturità una componente emotiva come ansia, insicurezza, paura del giudizio, e più di uno su tre la definisce uno degli elementi centrali del proprio lavoro.

Il 53 per cento segnala che negli ultimi cinque anni è aumentato il numero di studenti che cercano supporto più per gestire lo stress che per colmare lacune. Per il 17% di loro si è trattato di un cambiamento netto, non graduale. Il tutor di maturità, insomma, non è più soltanto chi spiega i congiuntivi o i limiti di funzione. È diventato anche uno spazio in cui lo studente elabora una pressione che non riesce a portare altrove. «Il costo delle ripetizioni private in vista della maturità è diventato la normalità per le famiglie italiane. Questo mercato esiste perché la scuola pubblica ha smesso di essere sufficiente da sola. I dati che mostrano il picco dell’83% sulle richieste di greco e latino a giugno non è la storia di ragazzi che hanno procrastinato, ma di un sistema che non riesce ad intercettare chi è in difficoltà – afferma Albert Clemente, ceo di LeTuelezioni – Inoltre, la fatica non è più solo accademica, ma anche emotiva. Le famiglie italiane cercando quello che dovrebbe già esserci a scuola: tempo, attenzione individuale e uno spazio in cui un ragazzo si sente abbastanza al sicuro da ammettere che non ce la fa».

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