Con la bella stagione partono anche le gite fuori porta, magari per andare alle sagre, e crescono gli italiani che decidono di raggiungerle in treno. In occasione del ponte del primo maggio, Trainline, la piattaforma per la prenotazione di treni e pullman, ha infatti registrato un +27% nelle prenotazioni rispetto alla settimana precedente. Con l’arrivo della bella stagione, l’attenzione si sposta sulle sagre e feste di paese e l’approccio al viaggio è sempre più intelligente e attento al budget (fattore decisivo per il 70% degli italiani, secondo una ricerca Ipsos Doxa per Trainline) che favorisce la riscoperta dei sapori e della cultura del territorio. In questo scenario, il treno si conferma il mezzo ideale, grazie alla comodità di viaggiare senza lo stress della guida (una priorità per il 47% dei viaggiatori) e alla possibilità di arrivare direttamente nel cuore dei borghi (35%). «Il ponte del primo maggio ci ha dato un segnale chiarissimo, con un’impennata del 27%. Questo dato per noi non è un punto di arrivo, ma la prova di un desiderio che durerà per tutta la stagione – commenta Andrea Saviane, Country Manager di Trainline per l’Italia – Questo entusiasmo è l’inizio di un mese in cui gli italiani vorranno continuare a esplorare il proprio territorio. E le tante sagre di maggio sono l’opportunità perfetta per farlo, immergendosi in esperienze autentiche a portata di treno».
Ecco quindi un elenco delle potenziali mete: Ferrara con Sagra del Pesce Azzurro e Pinzino (ogni fine settimana di maggio). Ogni fine settimana di maggio, le strade di una delle città più belle dell’Emilia-Romagna si animano con pesce azzurro locale e pinzino, morbido pane fritto che è una delle tradizioni gastronomiche più amate di Ferrara. A Camogli c’è la Sagra del Pesce (8-10 maggio), mentre a Gubbio la Festa dei Ceri (15 maggio), una delle tradizioni più antiche d’Italia con tre imponenti “Ceri” di legno, pesanti centinaia di chili, che vengono portati in una corsa attraverso i ripidi vicoli medievali. E ancora alle Cinque Terre, a Monterosso al Mare c’è la Sagra del Limone (16-17 maggio), a Noto l’Infiorata (15-19 maggio) con via Corrado Nicolaci che scompare sotto un tappeto di petali di fiori, composto a mano da artisti locali) e a Orvieto la Festa della Palombella (24 maggio). In Piazza del Duomo si rinnova un rito che si tramanda dal XIII secolo: una colomba meccanica scende in volo lungo un cavo d’acciaio, tra mercatini e sapori della tradizione umbra.
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