La Basilicata è la regione più romantica d’Italia secondo l’Indice Cupido (Icu) 2026, elaborato da casinos.com analizzando cinque anni di ricerche Google legate ai principali rituali di San Valentino. Con 91,3 punti su 100, in Lucania la ricerca ha rilevato il punteggio massimo (100/100) per cioccolatini, cene e regali, oltre a un solido 65/100 per gli hotel. Seconda classificata la Campania (80,0), sul terzo gradino sale la Calabria (72,8). Le Cinque regioni meno coinvolte sono la Valle d’Aosta (51,0), il Friuli-Venezia Giulia (49,5) 18. Trentino-Alto Adige (49,5) 19. Liguria (48,3) 20. Sardegna (42,0).
L’analisi delle regioni più romantiche rileva differenze marcate nel modo in cui San Valentino viene vissuto da Nord a Sud. Nel Meridione l’interesse resta alto su più fronti: regali, dolci, cene e soggiorno fuori casa. È l’area dove la festa viene vissuta in modo più completo, senza puntare su un solo elemento. Nel Centro la ricorrenza c’è, ma resta più contenuta, con un equilibrio tra cena e regalo e un ricorso più limitato alla notte fuori. Umbria (72,5), Abruzzo (72,5) e Marche (70,5) mostrano profili solidi ma senza eccessi. Nel Nord l’approccio è più selettivo: si concentra spesso su una o due scelte precise. Lombardia (56,5), Veneto (54,0) e Piemonte (53,3) registrano valori medio-bassi, con interesse per singole voci ma senza un coinvolgimento trasversale.

Se in Basilicata il giorno di San Valentino non è un appuntamento improvvisato, ma un rito preparato con estrema cura, la Campania si distingue per il valore più alto d’Italia sugli hotel (100/100)e un forte interesse per le cene (87/100). Regali e cioccolatini restano presenti ma secondari. Il baricentro si sposta verso l’esperienza: una notte fuori, un soggiorno romantico, una cena curata. All’opposto troviamo la Sardegna che chiude la classifica con valori bassi su tutte le voci della ricerca: cene quasi assenti (24/100), hotel residuali (27/100). Anche cioccolatini (57/100) e regali (60/100) restano contenuti.
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