La Generazione Z non ama il lavoro di squadra

Nov 17, 2025

di Redazione

lavoro di gruppoLa Generazione Z non ama il lavoro di squadra. Secondo un recente sondaggio condotto dalla società di recruiting Robert Walters, oltre un terzo dei giovani professionisti (37%) afferma di non apprezzare il lavoro in team, mentre quasi la metà (49%) sostiene di lavorare meglio da soli. Una tendenza che, secondo il 62% dei manager, sta incidendo sulla collaborazione in azienda, rallentata da carenze di comunicazione (41%), team working (33%) e pensiero critico (21%). In un contesto lavorativo sempre più ibrido, dove convivono fino a cinque generazioni diverse, la sfida per le aziende è ora quella di favorire un dialogo e una collaborazione più efficaci tra colleghi di età differenti.

«La Generazione Z ha il potenziale per rivoluzionare il modo di lavorare e fare impresa – commenta Walter Papotti, Country director di Robert Walters Italia- Ma le aziende rischiano di restare indietro se non imparano a far emergere il meglio da questa generazione. E’ ingiusto concentrarsi solo su ciò che non funziona: i giovani lavoratori detengono qualità uniche, modellate da un contesto tecnologico e sociale senza precedenti. Riconoscerle e saperle valorizzare può rendere la forza lavoro più innovativa e produttiva». Nonostante l’elevata competenza tecnologica, un terzo dei manager afferma di non riuscire a sfruttare pienamente il potenziale della Gen Z a causa di abilità interpersonali limitate.

Allo stesso tempo, il 40% dei manager si dichiara colpito dalla naturalezza con cui i giovani professionisti utilizzano strumenti digitali di comunicazione: dalle piattaforme di collaborazione alle video call. «La loro padronanza digitale è un vantaggio enorme in un mondo del lavoro sempre più Remote e automatizzato – aggiunge Papotti – Ma per favorire una collaborazione efficace tra generazioni diverse, occorre rafforzare la comunicazione e il lavoro di squadra».Da una Survey a tema D&I di Robert Walters emerge che uno scontro generazionale sulle modalità di lavoro è tra i principali motivi che spingono un quarto dei dipendenti a lasciare la propria azienda.

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