I vicini di casa sono una fonte di risparmio: 560 milioni in un anno

Nov 7, 2025

Dal baby sitting alla linea internet, senza dimenticare la ricezione di pacchi. Ecco le azioni di condivisione più comuni nell'analisi di Facile.it
di Redazione

vicini di casaE’ vero che conosciamo poco i nostri vicini di casa o che a volte i rapporti sono conflittuali? Per rispondere alla domanda Facile.it ha commissionato un’indagine all’istituto di ricerca Emg Different da cui è emersa una fotografia ben diversa: quasi 6 italiani su 10 fra coloro che hanno dei vicini hanno dichiarato di avere un rapporto civile e cordiale che in alcuni casi diventa aiuto reciproco, anche economico. Tanto è vero che – secondo l’analisi – negli ultimi 12 mesi grazie all’economia di condomino si è arrivati a risparmiare, in totale, più di 560 milioni di euro.

Secondo l’indagine, che è stata realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta, fra gli italiani che vivono in un contesto abitativo multifamiliare, negli scorsi 12 mesi più di 5 milioni hanno instaurato con i vicini azioni di condivisione o aiuto con benefici concreti, spesso anche economici. Si va dal baby sitting alla condivisione della linea internet, dall’aiuto nelle pulizie domestiche ai piccoli lavori di bricolage, ma anche dog sitting, ricezione pacchi, sorveglianza durante l’assenza e cura delle piante. Tra chi lo ha fatto, il 94% dichiara di averne tratto un risparmio economico. Se per alcuni di loro è difficile dare una misura di questo risparmio, circa 2 milioni di individui sono riusciti a quantificarlo, in media, in ben 269 euro, che diventano 313 euro isolando il solo sotto campione di residenti nel Nord Ovest, 388 euro nei condomìni composti da un numero di famiglie compreso fra 6 e 10 e addirittura 392 euro se ci limitiamo ad analizzare la fascia anagrafica 35 – 54 anni. In totale, come detto, il risparmio è pari a poco più di 560 milioni di euro in un anno.

Ma è tutto rose e fiori? Non sempre, tanto è vero che, se circa 9 milioni di individui parlano di un vero e proprio rapporto di amicizia con i vicini (in media sono 3 quelli con i quali abbiamo un legame stretto) sono poco più di 1,1 milioni gli italiani che hanno dichiarato invece di avere un rapporto teso, se non apertamente conflittuale, con i propri vicini e, sempre secondo l’indagine condotta da Emg Different per Facile.it, nel corso dell’ultimo anno il 18% degli intervistati ha avuto da discutere con qualcuno dei propri vicini. A portare allo scontro sono stati soprattutto i rumori molesti (35%), la gestione dei posti auto condominiali (21%, ma ben 30% se guardiamo al solo sotto campione maschile) e l’utilizzo non autorizzato delle aree comuni del condominio (21%). Sempre secondo l’indagine, fanno discutere anche la gestione dell’immondizia, lo scuotere tovaglie o il far sgocciolare i panni stesi sulla altrui proprietà. Pochissime le liti, per fortuna, causate dai bambini piccoli, appena l’8%.

 

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