La casa? Un sogno irrealizzabile per molti giovani

Ago 28, 2025

Lavoro precario e basse retribuzioni rendono il sogno irrealizzabile per molte ragazze e molti ragazzi. Lo studio di Ener2Crowd
di Redazione

la casaSei giovane, vuoi comprare la casa. Se la cerchi a Roma ti ci vogliono oltre 100 anni. Se la ricerca si sposta a Milano ti serve un secolo e mezzo. Lo studio «I giovani e la casa», realizzato da Ener2Crowd, la piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti Esg,ci dice che per le giovani generazioni acquistare un appartamento è un sogno destinato a sfumare.

«I dati evidenziano una situazione peggiore del previsto – spiega Niccolò Sovico, CEO e co-fondatore di Ener2Crowd – un giovane a Milano per acquistare casa impiegherebbe 147,5 anni senza mutuo e 141,3 anni con il mutuo, a Roma rispettivamente 101,2 e 87,6 anni, a Firenze 95,7 e 79,2». Tempi lunghissimi a causa dell’attuale mercato del lavoro e alle basse nonchè incostanti retribuzioni, anche a Bolzano (89,9 anni senza mutuo), Bologna (85,5 anni), Monza e Brianza (83,3 anni), a Venezia (82,4 anni), a Lucca (82 anni), Siena (82 anni), Pisa (82 anni), Torino (81,7 anni), Savona (80,9 anni), La Spezia (80,9 anni), Trento (80,2 anni), Brescia (78,7 anni), Bergamo (78,7 anni), Rimini (77,6 anni), Genova (76,9 anni) e Trieste (75,6 anni). «Insomma in molti casi – aggiunge Paolo Baldinelli, Executive Chairman e cofondatore di Ener2Crowd – oltre il triplo del tempo che impiegavano le generazioni precedenti, considerando che fino agli Anni Settanta del secolo scorso, anche un operaio, con il suo stipendio medio di 50 mila lire al mese, poteva permettersi in circa 20 anni di acquistare un appartamento in una zona centrale». Il tempo medio (anticipo adeguato + mutuo) a livello nazionale è pari a 57,4 anni, ma i tempi sono molto lunghi anche nelle città dove i prezzi degli immobili sono molto più accessibili, ad esempio, a Crotone (37,3 anni senza mutuo) oppure ad Agrigento, Enna o Caltanissetta dove il tempo necessario è pari a 38,1 anni. In queste città, essendo gli stipendi molto più bassi, la sostenibilità della rata del mutuo si raggiungerebbe in tempi anch’essi lunghissimi: ci vorrebbero 25,6 anni per averne i requisiti.

La situazione è complessa anche per chi di capitali ne ha, ma guarda al mattone come forma di investimento: rendimento basso, costi di manutenzione, insolvenze, tassazione e una possibile correzione dei prezzi in questo particolare momento storico (vedasi il flop dei B&B in occasione del Giubileo) rendono l’investimento immobiliare sempre più incerto.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pin It on Pinterest

Privacy Policy Cookie Policy