Maxi confisca di beni per oltre 23milioni di euro

Mar 13, 2025

Colpiti beni mobili e immobili tra Puglia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Individuati 5milioni di euro all'estero
di Redazione

confisca beniConfisca di beni a ventitre persone. La Direzione Investigativa Antimafia, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia, su delega del Tribunale di Bari – Sezione Misure di Prevenzione e Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, ne ha appena eseguito una – adottando il sistema sanzionatorio del doppio binario – per un valore superiore ai 23 milioni di euro nei confronti di 23 soggetti condannati per aver preso parte a due strutturati sodalizi criminali con proiezione transnazionale, operativamente collegati e dediti alla commissione di una pluralità di delitti contro l’ordine pubblico, l’economia pubblica, il patrimonio, per detenzione illegale di armi e per traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina).

Il cosiddetto doppio binario, «ovvero la confisca di prevenzione riguardante beni giudicati sproporzionati rispetto al tenore di vita legittimo di soggetti socialmente pericolosi e la confisca a seguito di condanna penale, attinente cioè alle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e ai beni che ne costituiscono il prodotto o il profitto – spiega la nota della Dia – rappresenta lo strumento che, mediante la complementarietà delle due azioni, si è dimostrato il più efficace, anche in termini di deterrenza, per sottrarre alla criminalità il patrimonio che illecitamente accumula». Nello specifico i provvedimenti hanno riguardato: il vertice del sodalizio, con condanna irrevocabile per reati di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, riciclaggio, autoriciclaggio, traffico di sostanze stupefacenti e bancarotta fraudolenta. Nell’ambito del parallelo procedimento di prevenzione, che ha permesso di ricostruire il suo profilo di pericolosità sociale e la sproporzione del suo patrimonio rispetto ai suoi redditi legittimi, è stato possibile sequestrare prima e confiscare oggi, asset patrimoniali e finanziari; i 22 coimputati, con condanna irrevocabile, organici al medesimo gruppo con ruoli di costitutori, promotori e gregari. Nel corso delle investigazioni sono stati individuati rapporti economici in ambito Ue. utilizzati per eseguire, attraverso triangolazioni, ingenti investimenti in paradisi fiscali.

L’operazione ha riguardato le regioni Puglia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Nella fase di esecuzione della confisca sono stati acquisiti, in particolare, denaro contante, rapporti finanziari, orologi di pregio e gioielli, ville e appartamenti di lusso, quote societarie ed automobili per un valore complessivo di oltre 18 milioni di euro. Sono tuttora in corso attività tese all’acquisizione di ulteriori beni, per ulteriori 5 milioni di euro, già individuati

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