Sei italiani su 10 ritengono che lo spopolamento del Paese sia un fenomeno da affrontare con priorità assoluta. Gli indici di preoccupazione più marcati si rilevano soprattutto al Sud (68%) e crescono ulteriormente tra i rappresentanti istituzionali (72%) e delle organizzazioni del Terzo settore (75%). Per il 70% dell’opinione pubblica il fenomeno deve essere affrontato dal governo e dalla politica insieme alla società civile. Sono alcuni dei dati emersi da un’indagine, promossa da Fondazione Con il Sud e realizzata dall’Istituto Demopolis, illustrata nel corso dell’evento «Visioni con il Sud: l’orizzonte da costruire insieme», dedicato alla presentazione del documento di programmazione delle attività 2025-2027 di Fondazione Con il Sud.
Se pure le dinamiche naturali, con la caduta della natalità, hanno travolto tutta l’Italia, è innegabile che l’impatto più severo, soprattutto a causa delle migrazioni interne e internazionali, ha riguardato le regioni del Mezzogiorno. Le proiezioni dell’Istat e di altri istituti di ricerca offrono margini sottili per l’ottimismo: guardando alle stime dello scenario medio, dunque non quello peggiore, nel 2080 il Mezzogiorno avrà perso 8 milioni di abitanti contro i 5,2 milioni del Centro Nord, concentrati soprattutto nelle classi di età più giovani.
L’indagine «Il futuro di chi?» è stata condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per Fondazione Con il Sud su un campione di 4.002 intervistati, statisticamente rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per quote sulla base di genere, età e macroarea geografica di residenza. E’ stato intervistato un campione di 1.280 cittadini residenti nel Mezzogiorno e la ricerca è stata integrata con ulteriori rilevazioni demoscopiche su due target strategici: rappresentanti elettivi delle istituzioni pubbliche (180 interviste) e rappresentanti degli enti meridionali del Terzo Settore (252 interviste). In base alla residenza degli intervistati, il 55% di chi vive al Nord ha risposto che lo spopolamento di alcune aree del Paese è un fenomeno da affrontare al più presto. Stessa affermazione per il 59% dei residenti del Centro e per il 68% degli abitanti del Sud e delle Isole.
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