Scienze, latino, matematica, inglese e fisica sono le materie più diffuse per chi sceglie di prendere lezioni private. Le abitudini acquisite durante la pandemia di preferire le lezioni online sono rimaste fortemente radicate, mostrando una tendenza duratura verso l’apprendimento digitale. Molti studenti, abituati alla flessibilità e alla comodità delle piattaforme online, continuano a scegliere questo formato per accedere a ripetizioni su una vasta gamma di materie. Sono i dati emersi dalla piattaforma internazionale Letuelezioni.it, hub in cui si incontrano studenti e tutor per diverse materie, mostrano in Italia un’evoluzione significativa nelle preferenze degli studenti per le lezioni private online e offline dal 2022 al 2024. Le materie linguistiche, come l’inglese, hanno registrato una crescita esplosiva nel formato online, con un incremento del 500%, seguite da altre discipline come le scienze e il latino, che hanno anch’esse mostrato un forte aumento. Le lezioni in presenza, sebbene in crescita, non hanno raggiunto lo stesso ritmo, evidenziando un trend consolidato verso l’apprendimento digitale, che garantisce maggiore flessibilità e accesso globale. Nello specifico a seguire le materie più richieste. L’inglese online ha visto dunque un incremento straordinario, passando da 1.000 studenti nel 2022 a 6.000 nel 2024. Questa crescita del 500% suggerisce un aumento massiccio della domanda di competenze linguistiche globali, probabilmente legato all’espansione del lavoro da remoto e alla crescente internazionalizzazione delle opportunità professionali. A confronto, le lezioni offline di inglese sono cresciute solo del 100% nello stesso periodo, confermando la preferenza degli studenti per la modalità online per questa materia.
Anche le ripetizioni di scienze hanno registrato una crescita solida online, segno che questa disciplina beneficia di strumenti e piattaforme digitali che ne migliorano l’accessibilità. Permette anche di accedere facilmente a risorse e contenuti avanzati che possono essere difficilmente replicati in aula. Una delle sorprese è il forte incremento delle lezioni di latino online, che hanno avuto una crescita del 400%, testimonianza del fatto che, anche le materie umanistiche più tradizionali, stanno abbracciando l’online. Nonostante le lezioni in presenza di latino siano cresciute, l’incremento rimane molto più moderato (+125%), confermando che il formato online è preferito anche per le materie classiche, spiega. Le lezioni di matematica online sono rimaste stabili tra il 2022 e il 2023, ma hanno poi avuto un’esplosione di crescita del 150% nel periodo successivo. Questo cambiamento potrebbe indicare un adattamento lento ma progressivo alla didattica digitale per questa materia. Anche le lezioni offline hanno visto un incremento del 100%, ma l’online si è mostrato nuovamente più sostenuto. La fisica ha avuto un aumento consistente online (+150%), dimostrando che anche le materie scientifiche possono trarre vantaggio dall’adozione di strumenti digitali. Le lezioni offline, invece, sono cresciute solo del 66,67%, indicando che la fisica, come molte altre materie, è sempre più gestita efficacemente in formato digitale, probabilmente grazie all’uso di simulazioni e strumenti interattivi.
Guardando alle regioni, in Campania, l’85% degli studenti di fisica sceglie le lezioni online, seguiti dal 75% di quelli che scelgono le materie scientifiche e dal 70% degli studenti interessati a latino e inglese. Invece la matematica va in controtendenza con il 65% degli studenti che preferisce la modalità offline. Il Lombardia, le preferenze per l’online e l’offline si equiparano al 50% per quanto riguarda le materie scientifiche e fisica. Il 60% degli studenti di latino sceglie le lezioni online, mentre la percentuale sale al 65% per gli studenti di matematica. Nel Lazio, il 70% degli studenti di inglese e fisica opta per le lezioni online, seguiti dal 60% degli studenti di latino e matematica che preferiscono lo stesso formato. Le lezioni da remoto in pole position, decisamente più richieste di quelle tradizionali. In Emilia-Romagna vincono le lezioni online. Infatti, la scelta è fatta per il 60% dagli studenti di inglese e delle materie scientifiche, dal 70% degli studenti di latino, dal 75% per matematica e dal 55% per fisica. In Piemonte, il 60% degli studenti sceglie lezioni online per inglese, fisica e le materie scientifiche, mentre il 65% preferisce l’online per latino. Gli studenti di matematica, si dividono equamente tra l’online e l’offline. L’incremento delle lezioni online, in generale rimane, anche se in misura minore rispetto alle altre regioni. Si abbassa il trend dell’online pur rimanendo alta la tendenza come preferenza.
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