Fondazione Umberto Veronesi Ets presenta AriaMI, una risposta concreta alle sfide poste dall’inquinamento atmosferico che punta a costruire una generazione più informata, consapevole e attiva nel promuovere la salute ambientale e la sostenibilità urbana. Con il supporto di dati scientifici e la collaborazione di istituzioni educative e di ricerca, il progetto mira a migliorare la qualità dell’aria e quindi la qualità della vita nelle nostre città. «AriaMI – si legge in una nota della Fondazione – è un innovativo percorso di formazione, sensibilizzazione e citizen engagement dedicato al tema dell’inquinamento dell’aria e della sostenibilità ambientale. Rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città di Milano e provincia, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, AriaMI punta a trasformare gli istituti scolastici in veri e propri laboratori di educazione ambientale. L’inquinamento atmosferico, infatti, rappresenta una delle maggiori minacce per la salute pubblica a livello globale. Secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente (Eea), è considerato il maggior rischio ambientale per la salute, causando ogni anno circa 430mila morti premature in Europa, di cui circa 60mila in Italia. Gli inquinanti atmosferici sono correlati allo sviluppo di tumori, malattie cardiovascolari e patologie respiratorie croniche come asma e bronchiti. La situazione è particolarmente critica nella Pianura Padana, inclusa l’Area Metropolitana di Milano, dove la densità industriale e la specificità orografica aggravano il problema».
Il progetto ideato e realizzato da Fondazione Veronesi con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, e facente parte delle attività per le scuole volte ad approfondire questioni legate all’inquinamento, alla qualità dell’aria e ai suoi impatti sulla salute, utilizza strumenti didattici innovativi come un videogioco narrativo, un gioco da tavola e pratiche di monitoraggio dell’aria hands on per stimolare l’apprendimento attivo, favorendo un’esperienza immersiva e partecipativa che potrà essere replicata autonomamente dai docenti negli anni futuri. «L’inquinamento atmosferico rappresenta una minaccia invisibile e insidiosa che non deve essere sottovalutata. Per questo sono stati ideati i laboratori per le scuole affinchè i giovani possano intraprendere azioni quotidiane per proteggere se stessi e l’ambiente circostante, aiutandoli a sviluppare una visione della prevenzione che richiami il concetto di ½One Health e dunque un approccio integrato e unificante che mira a equilibrare e ottimizzare in modo sostenibile la salute di persone, animali ed ecosistemi – dichiara Monica Ramaioli, Direttore di Fondazione Umberto Veronesi ETS, che richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di realizzare attività di divulgazione dedicate al mondo dei giovani affinchè diventino adulti consapevoli e responsabili. Uno degli elementi distintivi di AriaMI è l’attività di workshop-formazione peer-to-peer, che incentiva gli studenti a condividere le conoscenze acquisite con i loro coetanei. Questa metodologia promuove un impegno collettivo verso la sostenibilità, migliorando la consapevolezza e le competenze ambientali dei partecipanti. Per finire è previsto un momento di formazione che coinvolgerà anche docenti, personale Ata e genitori».
Le esperienze di citizen science e i progetti come InformAria hanno già dimostrato l’efficacia del coinvolgimento attivo della cittadinanza nel monitoraggio dell’aria e nella divulgazione di informazioni attendibili. AriaMi si inserisce in questo contesto, puntando a potenziare la consapevolezza e la partecipazione attiva degli studenti, formando individui capaci di interpretare criticamente le informazioni ambientali e di adottare scelte consapevoli per la propria salute e quella collettiva. «Fondazione di Comunità Milano sostiene il progetto AriaMI perché propone un percorso di formazione per ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni sul tema dell’inquinamento dell’aria e delle sue conseguenze per la salute – dichiara Filippo Petrolati, Direttore Fondazione di Comunità Milano – Parliamo di una fascia di popolazione che vedrà peggiorare le conseguenze della crisi climatica e già oggi chiede a noi adulti responsabilità e fatti, oltre alle parole. Per questo, il rigore della proposta di un’organizzazione d’eccellenza nella ricerca scientifica come Fondazione Veronesi e le modalità peer-to-peer con cui è costruito l’intervento ci hanno convinto. Sappiamo che AriaMI saprà trovare nelle persone più giovani voce e gambe per camminare nella direzione della responsabilità personale e collettiva».
All’iniziativa hanno aderito l’IIS Cremona, IIS Falcone-Righi, IIS Galvanimi, IIS Lagrange, ITTIS Mattei, Liceo Berchet, Liceo Vittorini, Istituto Professionale Carlo Porta. La Fondazione Umberto Veronesi ETS nasce nel 2003 per volontà del Professor Umberto Veronesi per promuovere il progresso scientifico, concentrando il proprio operato in due aree: finanziamento alla ricerca scientifica d’eccellenza, motore del progresso scientifico, e divulgazione scientifica, perché le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti. In più di vent’anni Fondazione ha creato le basi per un nuovo modello di sviluppo della scienza, introducendo un criterio inedito nel nostro Paese: investire nella cultura scientifica per creare una nuova generazione di scienziati e di cittadini consapevoli dei progressi della ricerca. Per Fondazione Veronesi, cultura scientifica significa utilizzo sociale degli obiettivi e dei risultati della scienza.
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