Disabilità uditiva. La prevenzione con «Nonno Ascoltami»

Set 20, 2024

Dal 29 Settembre nelle piazze italiane la quindicesima edizione di Udito Italia. Solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo negli ultimi cinque anni, mentre il 54% non l'ha mai fatto
di Redazione

disabilità uditivaSecondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) oltre un miliardo e mezzo di persone convivono con una qualche forma di disabilità uditiva, 430 milioni in forma invalidante. Una cifra che potrebbe salire a oltre 2 miliardi e mezzo nel 2050, di cui oltre 700 milioni in forma invalidante. Negli ultimi anni l’allarme maggiore riguarda la sempre crescente esposizione al rumore, soprattutto negli ambienti ricreativi. Ciò ha portato l’Oms a prevedere che oltre un miliardo di giovani nel mondo potrebbe essere a rischio di perdita dell’udito a causa di abitudini di ascolto non sicure. La salute uditiva, inoltre, riveste un ruolo fondamentale in molteplici aspetti della vita un tempo sottovalutati, ad esempio nella sicurezza stradale, e cittadini e istituzioni sono sempre più attente al comfort acustico degli ambienti. Se diagnosi precoce e tecnologie assistive sono armi certamente fondamentali, è sulla sensibilizzazione e consapevolezza delle persone che si gioca la partita più importante. Tanto che l’Oms stima che il 50% dei casi di ipoacusia potrebbe essere prevenuto attraverso adeguate misure di sanità pubblica.

Per questo motivo ogni anno Udito Italia porta in giro per l’Italia la sua campagna di prevenzione più importante, ovvero «Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza». L’edizione 2024, che segna il quindicesimo anno della campagna, si snoda su cinque domeniche, dal 29 settembre fino al 27 ottobre, e sarà ancora una volta sostenuta dall’Oms e dal ministero della Salute con medici specialisti, professionisti sanitari e volontari che per una giornata saranno a disposizione dei cittadini per aiutarli a conoscere meglio questo importante senso, l’udito. Si consolida inoltre la partnership con Croce Rossa e Misericordia presenti nelle piazze con un indispensabile supposto logistico.

In Italia sono oltre 7 milioni le persone con problemi di udito – con disabilità uditiva –  corrispondenti al 12,1% della popolazione, una persona su tre (tra gli over 65). Solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso dichiari migliorata la propria qualità di vita. A livello mondiale, l’Oms stima che circa il 5% della popolazione ‘convive’ con una perdita uditiva e si prevede che circa una persona su quattro entro il 2050 sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito, pari a quasi 2,5 miliardi di persone in tutto il mondo. Anche quest’anno in piazza ci sarà la possibilità di effettuare controlli dell’equilibrio per valutare il rischio di cadute soprattutto negli anziani. I controlli verranno effettuati in alcune città pilota grazie alla somministrazione di un apposito test. Ecco l’elenco delle piazze: il 29 settembre a Venezia, Ancona e Torino; il 6 ottobre a Vicenza, Trento, Genova, Terni e Pescara; il 13 ottobre a Udine, Bari, Chieti, Como e Siena; il 20 ottobre a Trieste e Monopoli; il 27 ottobre a Napoli e Busto Arsizio.

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