Basta morti sul lavoro. Domani manifestazione a Latina

Giu 24, 2024

I sindacati domani parteciperanno alla manifestazione indetta dalla comunità indiana dopo la terribile morte di Satnam Singh
di Redazione

basta morti sul lavoroLe Segreterie di Fai e Uila di Latina hanno deciso di proclamare per domani 25 giugno un’intera giornata di sciopero di tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore agricolo della provincia martedì, in concomitanza con la manifestazione proclamata dalla comunità indiana prevista per le ore 14 e sostenuta fortemente dalle sigle sindacali. «L’obiettivo – spiegano i sinsacati – è favorire la massima partecipazione non solo dei braccianti agricoli, ma di tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa per unirsi a noi e al grido di dolore di tutta la comunità indiana di Latina, dopo il tragico evento costato la vita a Satnam».

«E’ fondamentale far sentire la nostra voce e quella di tutta la società civile alla comunità indiana, la più numerosa sul nostro territorio, per sottolineare ancora una volta che l’illegalità produce solo sfruttamento, violazione dei diritti umani e morte – si legge nella nota dei sindacati –  Siamo convinti che sia arrivato il momento di fare appello a tutte le associazioni datoriali che rappresentano il settore agricolo provinciale per attuare insieme un netto cambio di passo contro lo sfruttamento, il caporalato, la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e per fare in modo che tragedie come quella di Satnam non si ripetano mai più».

«Già in passato ci siamo trovati a subire situazioni di particolare gravità – ha fatto sapere la comunità indiuana – ma mai avremmo pensato di trovarci di fronte a un atto di questa ferocia, a tal punto da piangere la morte del fratello Satnam fratello era venuto in Italia con la sua famiglia, per lavorare e certamente non per morire. Chiederemo di essere accolti dal Prefetto di Latina a cui lasceremo una lettera aperta per denunciare tutto quello che succede ogni giorno per cercare di arrivare, una volta per tutte, al punto in cui queste cose non accadano più».

 

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