Milano meta preferita per il 77% studenti Bicocca

Mar 20, 2024

L'affitto resta però un limite. Il 45 per cento degli studenti lo ritiene troppo caro
di Redazione
milano meta preferita

Foto tratta da www.pexels.com

Vivere vicino all’università, ma a costi più accessibili. Per il 77,5% degli universitari Milano è la meta preferita, ma il 45% degli studenti ritiene l’affitto troppo caro. I dati emergono dall’indagine dell’Università Bicocca di Milano sulla situazione e i fabbisogni abitativi degli studenti, presentata oggi, in occasione della Giornata dell’università. L’indagine – la prima a offrire un quadro della condizione abitativa e del fabbisogno degli studenti di Milano Bicocca è stata condotta dal gruppo di ricerca del dipartimento di Sociologia e ricerca sociale coordinato da Silvia Mugnano e composto da Igor Costarelli, Fabio Gaspani, Carola Giannotti Mura e Riccardo Ramello. I dati sono stati raccolti con un questionario, proposto nel periodo tra luglio e ottobre 2023, a cui hanno risposto 19.401 studenti, oltre il 52% della popolazione studentesca dell’ateneo, per il 59,5% iscritti ad anni successivi al primo.

Tra i risultati, spicca l’ampiezza territoriale del bacino di utenza dell’ateneo: la maggior parte del campione (47,5%) ha la residenza anagrafica in una provincia lombarda fuori dalla città metropolitana di Milano. La città di Milano resta però la meta preferita degli studenti, come dichiara il 77,5% dei partecipanti. Tra chi vorrebbe cambiare la sua condizione abitativa, il 30% indica il comfort abitativo carente, il 16% sottolinea invece il costo eccessivo della locazione. Tra coloro che vorrebbero cambiare zona, la principale ragione è la scomodità rispetto alla sede dei corsi (68,9%). Un altro dato significativo riguarda il numero piuttosto basso degli studenti che vivono in residenze universitarie: questi costituiscono il 6,3% dei partecipanti in possesso dei requisiti economici minimi per l’accesso agli alloggi universitari coperti dal diritto allo studio immatricolati al primo anno e il 2,7% degli iscritti ad anni successivi al primo. Il questionario si è anche focalizzato sulle esigenze rispetto allo sviluppo di un servizio di supporto all’abitare dedicato agli studenti di Milano Bicocca. Quasi il 60% dei partecipanti ha sottolineato l’estrema importanza del servizio e per la metà di loro (il 50,83%) questo dovrebbe occuparsi di fornire una mediazione tra domanda e offerta del mercato privato. Senza dimenticare però l’aumento delle residenze universitarie, come sottolinea il 40% degli studenti.

«Agevolare il diritto alla studio di ciascun studente è un compito primario che un ateneo attento alle esigenze dei suoi studenti deve perseguire – dice la rettrice Giovanna Iannantuoni – Quest’indagine di Milano Bicocca ha sottolineato con chiarezza che per far questo si rende necessaria una forte alleanza tra università, enti locali, regioni e governo. La giornata di oggi, in cui le università si aprono alle città, vuol essere un primo passo verso questa direzione».

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