Crescono le testate. E’ boom dei media

Nov 2, 2023

Ecco l’evoluzione dell’informazione messa in evidenza dagli analisti della start-up innovativa Sharing Media
di Redazione

testate«Il numero delle testate online e offline è aumentato negli ultimi 20 anni». Lo mettono in evidenza gli analisti della start up innovativa Sharing Media Srl. Nel nostro Paese siamo ormai circondati dall’informazione: dai quotidiani – generalisti, specialistici, locali – alle riviste settimanali e ai mensili, passando per le televisioni, le radio, ovunque scorrono titoli e notizie e ovunque sempre più persone sentono l’esigenza di essere informate attraverso le innumerevoli sfaccettature che il mondo dell’informazione ha gradualmente assunto fino ad arrivare oggi al fenomeno ChatGPT. E poi ci sono anche le numerose e attivissime reti sociali come Instagram, Facebook, LinkedIn, Youtube e TikToK che sono diventate il paracadute delle testate giornalistiche e nel contempo vetrina per un nuovo modo di pubblicazione delle notizie e di fare informazione.

«Perfino la stampa locale gode di ottima salute e impiega circa la metà dei giornalisti italiani, con una crescita esponenziale della componente online – commentano i fondatori della start-up innovativa pubblieditoriale Sharing Media Srl e dell’omonimo quotidiano». Ma la crescita c’è anche per l’offline. Se nel 2001 i quotidiani cartacei locali erano 99, oggi il numero è più che raddoppiato: 120 testate secondo i dati che emergono dallo studio del professore Andrea Mangani del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, pubblicato sulla rivista Economia e società regionale. «Negli ultimi 20 anni l’informazione cartacea locale ha attraversato una fase di transizione lunga e difficile, non ancora conclusa e, oltre alla concorrenza cannibalizzazione con l’online, si è dovuta confrontare con i social media che hanno iniziato ad offrire servizi di informazione a milioni di utenti», ha spiegato il professore Mangani.

Il maggior numero di testate si concentra al Nord. Ma – per quanto riguarda i quotidiani online – nelle regioni meridionali le testate sono comunque numerose nonostante le risorse economiche siano oggettivamente inferiori rispetto al Centro Nord. Nel dettaglio, la Lombardia detiene il record con 21 quotidiani cartacei e 60 online, seguono sul podio la Campania (11 quotidiani su carta e 39 sul web) e l’Emilia Romagna (8 quotidiani su carta e 34 sul web). Insomma il numero delle testate di informazione è in aumento e – grazie soprattutto a Internet – cresce anche il pluralismo informativo. Ma rimane qualche preoccupazione in merito alla sostenibilità di un’offerta di informazione così ampia e alla coesistenza e concorrenza con le reti sociali. Le statistiche sui social media evidenziano che nel 2023 gli utenti delle community sul web sono in crescita e hanno raggiunto il 60 per cento della popolazione mondiale. «Un dato che conferma – concludono gli ideatori di Sharing-Media.com – l’importanza dei social per il web marketing e la necessità per le aziende di includere le reti sociali tra le attività principali per il successo delle campagne di comunicazione e di brand awareness».

 

 

 

 

 

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