Punto nel vivo. Conoscere le reazioni delle punture di insetti

Ago 7, 2023

Nel corso della vita 9 italiani su dieci vengono da un’ape, una vespa o un calabrone. Fino all’otto per cento può sviluppare una reazione allergica. FederAsma e Allergie Onlus insieme per una estate serena
di Redazione
punto nel vivo

Foto tratta da https://puntonelvivo.it/

Da dieci anni un riferimento per l’informazione sull’allergia al veleno di api, vespe e calabroni, ecco cos’è la campagna «Punto nel Vivo», patrocinata da FederAsma e Allergie Onlus – Federazione Italiana Pazienti con il contributo di ALK-Abellò S.p.A. La campagna conta sulla collaborazione degli esperti dei principali centri allergologici specializzati nella diagnosi e terapia dell’allergia al veleno di imenotteri e ha l’obiettivo di far conoscere le caratteristiche delle reazioni allergiche da punture di imenotteri, oltre alle terapie con cui trattarle. Quella degli imenotteri è una famiglia che comprende oltre 100mila specie di insetti, tra i quali, i più noti sono le api, le vespe e i calabroni.

Nel corso della loro vita,  nove italiani su dieci vengono punti da un’ape, vespa o calabrone e fino all’8% di questi può sviluppare una reazione allergica, spesso senza sapere quali possano essere le conseguenze. Le reazioni locali estese, generalmente campanello di allarme per allergia, sono le reazioni allergiche più lievi, caratterizzate da un gonfiore esteso e intenso. Le reazioni allergiche sistemiche possono interessare vari apparati, da quello cutaneo-mucoso a quello respiratorio. Ci sono casi più rari di shock anafilattico con perdita di coscienza fino all’evento eccezionale del decesso. A causa dei cambiamenti climatici e delle temperature elevate si affacciano in Italia anche specie prima sconosciute. I nuovi insetti aumentano il rischio di allergie e reazioni. Così, nel nostro Paese si sta ad esempio registrando l’arrivo di vespe migranti, originarie della Cina o Paesi mediorientali ma che ora trovano anche da noi l’ambiente giusto per proliferare, come ad esempio la vespa orientalis, presente soprattutto in Sicilia, che sta risalendo la penisola.

«La nostra idea è che il continuo flusso di informazioni fornite sui canali della Campagna Punto nel Vivo,  il sito web, Facebook, YouTube ed Instagram – spiega la professoressa Maria Beatrice Bilò, allergologa e referente della campagna – possa aiutare le persone a riconoscere le reazioni normali da quelle allergiche, e per quest’ultime spingerle a rivolgersi allo specialista per una corretta e tempestiva diagnosi». Per trovare gli specialisti allergologi esperti nell’allergia al veleno di imenotteri di tutta Italia è possibile visitare la sezione Centri Punto nel Vivo del sito web, sulla pagina Facebook e su Google Maps. Cliccando sulle icone si visualizzano, per ciascun centro, le informazioni sempre aggiornate: l’indirizzo, il nominativo dell’esperto allergologo di riferimento ed un numero di telefono.

In occasione dei 10 anni di attività è stata creata la sezione da cui è possibile scaricare gratuitamente la guida alle caratteristiche e al riconoscimento degli insetti, la reazione anafilattica, il Vademecum estivo con i consigli per un’estate in sicurezza, l’immunoterapia specifica al veleno di imenotteri. «L’immunoterapia specifica per via iniettiva rappresenta oggi l’unico presidio terapeutico in grado di prevenire efficacemente le reazioni allergiche sistemiche in caso di nuova puntura, con una efficacia protettiva superiore al 90%, che per il veleno di vespidi sale addirittura intorno al 95% – conclude la professoressa Bilò – Se eseguita per un minimo di 5 anni consecutivi, mantiene la sua efficacia anche per molti anni dopo la sua interruzione».

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