Seconda casa al mare? No grazie

Ago 18, 2022

Nel 2022 calano gli acquisti. L'attuale contesto economico sconsiglia investimenti
di Redazione

seconda casa al mareSeconda casa al mare? No, grazie. Cala il desiderio degli italiani di acquistare un altro alloggio in una località di mare. Da un’analisi condotta da Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, quest’anno si assiste a un generale calo dell’interesse degli italiani verso il mattone nelle più gettonate località marittime della Penisola. Nello specifico, la domanda per il Mar Tirreno si è ridotta del doppio rispetto a quella riferita al Mar Adriatico (-8% contro -4%).

«La colpa è del mutato contesto economico e sociale dell’ultimo anno – commenta Carlo Giordano, Board Member di Immobiliare.it – Da una parte la voglia di ricominciare a viaggiare all’estero dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia ha portato molti a riconsiderare il possibile acquisto di una seconda casa. Dall’altra la difficile congiuntura economica del nostro Paese, tra prezzi degli immobili comunque in aumento e rincari generalizzati, ha messo sotto osservazione il budget da stanziare per un possibile investimento immobiliare». Ma di tutti coloro che invece non rinunciano a investire nella seconda casa al mare, il 60 per cento preferisce il Mar Adriatico. Anche se la differenza tra le due coste non è poi così rilevante: per la costa Est servono di media 2.400 euro al metro quadro, mentre per il Tirreno bisogna mettere a budget circa 200 euro in più.

E’ la Riviera romagnola ad aver conosciuto l’aumento più significativo (+7%), molto bene in particolare Cesenatico che guadagna ben 8 punti percentuali. Riccione si conferma la località più cara della costa orientale con i suoi 4.100 euro al metro quadro, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Bene anche la zona del Gargano: a Rodi Garganico, infatti, c’è stato un incremento di prezzo di ben il 9% anno su anno, mentre la domanda per Vico del Gargano è raddoppiata rispetto al 2021. Vico è anche la località dove è più conveniente trovare casa: sono infatti sufficienti 976 euro/mq per un’abitazione nel cosiddetto Paese dell’Amore, la cui frazione Marina vanta alcune delle più belle spiagge del posto.

In generale è invece la zona del Salento dove vale la pena pensare di investire su una seconda casa al mare: qui i prezzi sono calati dell’11% in un anno. Per quanto riguarda il mar Tirreno, la crescita dell’ultimo anno c’è stata ma si è fermata al 2%. L’Arcipelago toscano e la costiera amalfitana sono le zone che più si sono rivalutate dal 2021: +10% e +9 rispettivamente. Andando a guardare i singoli centri Amalfi guadagna 13 punti percentuali arrivando alla cifra record di 7.230 euro/mq, mentre Anzio, a due passi da Roma, cresce dell’11% per un prezzo al metro quadro di poco superiore ai 1.700 euro. Capri rimane comunque la località più costosa dell’intera costa tirrenica: 8.440 euro al metro quadro di media è quanto serve per assicurarsi una vista sul Golfo di Napoli ma la domanda segna un -21%. Per quanti sono alla ricerca di un investimento che sia conveniente la risposta potrebbe essere la Sardegna: il prezzo di un immobile a Porto Torres si aggira infatti sui 1.000
euro al metro quadro.

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