Un bel dì d’April. Sermoneta nei miei ricordi (1940-1950)

Mar 31, 2022

Domani la presentazione del libro della scrittrice Maria Rosa Marchionni: un diario che restituisce i tempi che furono alle nuove generazioni permettendo la più profonda conoscenza della propria comunità, il suo evolversi e modificarsi col passare del tempo
di Redazione

un bel dì d'aprilCala il sipario sulla rassegna letteraria «Dove eravamo rimasti…», organizzata dalla casa editrice Atlantide, diretta da Dario Petti. Domani – Venerdì 1 aprile alle 18 presso la Casa del Combattente di Latina, sarà presentato il libro «Un bel dì d’april… Sermoneta nei miei ricordi (1940-1950)» di Maria Rosaria Marchioni, ex maestra elementare e bibliotecaria del comune di Sermoneta, classe 1936, che in un agile e godibile volume ha raccontato gli anni della propria infanzia e adolescenza nel comune di Sermoneta.

Come si legge nella prefazione al libro a cura della sociologa Michela Milani lo scritto abbraccia «le vicende delle donne e degli uomini di un piccolo borgo, la rete dei rapporti sociali declinati dalla consuetudine, le abitudini radicate nella necessità, i riti, gli usi, i costumi, le tradizioni». Dai giochi per strada, ai riti del corteggiamento, dall’osservazione dei lavori di completamento della bonifica a quelli della costruzione delle città nuove fino al passaggio terrificante della seconda guerra mondiale. E poi ancora il matrimonio, i rapporti familiari, il pane, il lavoro nei campi, il dialetto, le vecchie abitazioni. Un capitolo importante è dedicato alle feste religiose, all’epoca molto seguite dai sermonetani, a partire dalla Pasqua e dal Natale. Esso si accompagna alla descrizione delle chiese del paese, che con le loro campane scandivano il tempo rituale e non solo. Chiese e statue con il loro valore apotropaico, processioni e festeggiamenti di natura sacra e a tratti profana.  E ancora la scuola, la piccola corriera con cui si andava a Latina.

Un bel dì d’April è un diario che restituisce i tempi che furono alle nuove generazioni permettendo la più profonda conoscenza della propria comunità, il suo evolversi e modificarsi col passare dei decenni. A presentare il volume la curatrice e figlia dell’autrice, Maria Assunta Fusco, docente presso il Campus dei Licei di Cisterna, Gioconda Bartolotta, curatrice editoriale della Atlantide editore e la già citata sociologa Michela Milani, di origine sermonetana.

 

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