Un documento per difendersi dal Covid nelle scuole

Set 2, 2021

La riapertura delle scuole è prossima. La didattica tornerà finalmente in presenza. Ma guai ad abbassare l'attenzione. Gli esperti hanno stilato un rapporto per prevenire le infezioni da SarS-CoV-2
di Redazione
DocumentoUn documento per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SarS-CoV-2 e un piano di monitoraggio per controllare la circolazione del virus negli istituti. Così  l’Istituto superiore di sanità, il Ministero della Salute e quello dell’Istruzione, l’Inail, la Fondazione Bruno Kessler, in collaborazione con il Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19, hanno preparato il rientro in classe per le studentesse e gli studenti. Il documento – diretto a tutte le scuole – declina le misure di prevenzione per l’imminente anno scolastico come il distanziamento di almeno un metro fra i banchi, l’uso delle mascherine chirurgiche sopra i sei anni, anche da seduti, la necessità di un frequente ricambio di aria.
Queste misure – contenute nel Rapporto «Indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico»  sono state definite dagli esperti per limitare le occasioni di contagio anche in base ai futuri scenari epidemiologici che si potrebbero configurare nel corso del prossimo anno scolastico. Anche in zona bianca restano le raccomandazioni su distanziamento, obbligatorietà delle mascherine chirurgiche in caso di impossibilità a mantenere la distanza di almeno un metro tra i banchi e sanificazione. Il documento fa anche il punto sulle evidenze scientifiche finora prodotte in Italia dalle istituzioni sanitarie che dimostrano come la trasmissione del virus fra i giovani sia legata più alla comunità che alla frequenza e alla sede scolastica. Gli studi dimostrano anche come il personale scolastico non sia risultato più a rischio di sviluppare, rispetto ad altre professioni, l’infezione da Covid-19. Accanto al documento è stato inoltre preparato, in stretta collaborazione con le Regioni e con esperti del settore, un Piano di monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 destinato alla scuola primaria e secondaria di primo grado, al fine di sorvegliare, attraverso una rete di scuole sentinella la diffusione del virus in ambito scolastico anche in soggetti asintomatici.

Il piano prevede test molecolari salivari condotti su base volontaria su alunni nella fascia di età 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio nazionale. Le scuole sentinella saranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici.La campagna coinvolgerà almeno 55mila alunni ogni 15 giorni e sarà supportata dalla Struttura Commissariale nella sua implementazione. La scelta dei test molecolari su campione salivare è stata effettuata poiché questi offrono un’alta precisione del risultato e garantiscono il vantaggio della facilità della raccolta del campione. In una prima fase di avviamento le attività di raccolta dei campioni potranno essere eseguite nella sede scolastica con l’ausilio di personale sanitario, individuato dalle Asl competenti o dal personale della struttura commissariale. Successivamente, la raccolta dei campioni verrà effettuata in ambito familiare rispettando le istruzioni che garantiscono la correttezza della sua esecuzione. Il prelievo potrà essere effettuato in modo autonomo dalla famiglia e il test consegnato in punti di raccolta. Questo permette anche la possibilità di processare il campione per l’eventuale sequenziamento genomico virale. In caso di soggetti positivi o contatti (basso o alto rischio), si seguiranno le indicazioni dei Dipartimenti di prevenzione sulla base delle procedure definite dalla rispettiva Regione o Provincia Autonoma, e del Ministero della Salute.

 

 

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