Per il mare non è una festa. Stop Al Volo Dei Palloncini.

Lug 6, 2021

La petizione di Marevivo e Plastic Free chiedere di inserire nella legge Salva Mare il divieto del rilascio di palloncini, sensibilizzando la popolazione sui danni che può avere la loro dispersione nell'ambiente
di Ma. Da. Fo.

per il mare non è una festaI palloncini sono sempre più utilizzati durante le feste e altre ricorrenze, ma molti ignorano l’impatto negativo che possono avere sull’ambiente. Per questo motivo Marevivo e Plastic Free lanciano la petizione «Per il mare non è una festa» Stop Al Volo Dei Palloncini – o se preferite #StopAlVoloDeiPalloncini – #StopBalloons, per chiedere di inserire nella legge Salva Mare il divieto del rilascio di palloncini e sensibilizzare sui danni che può avere la loro dispersione nell’ambiente. Un simile divieto è già stato approvato dal Consiglio della provincia autonoma di Trento, la prima provincia in Italia a fare una proposta di questo tipo: vietato liberare palloncini in aria, pena una multa da 50 a 100 euro. Marevivo e Plastic Free chiedono che venga approvato un divieto nazionale. Secondo uno studio pubblicato da Ocean Conservancy, i palloncini sono al terzo posto tra i rifiuti piu’ pericolosi per foche, tartarughe e uccelli marini.

La plastica morbida che li compone, se ingerita da un animale, ha 30 volte più possibilità di ucciderlo rispetto alla plastica dura come quella delle bottiglie.Dunque, per il mare non èuna festa. Anzi. Si tratta di una minaccia molto più frequente di quanto non si immagini: durante una ricerca dell’Università di Wales Swansea, nel Regno Unito, i pezzi di palloncino costituiscono l’80 per cento dei rifiuti trovati all’interno dello stomaco delle tartarughe marine analizzate. E’ inevitabile che quello che vola in alto, torna indietro. Spesso in occasione di feste e commemorazioni i palloncini vengono liberati nell’aria. Bisogna chiedersi però dove vanno a finire. Ritornano giù, disperdendosi nell’ambiente e trasformandosi in una minaccia letale per gli animali che finiscono intrappolati nei loro fili o ingeriscono pezzi di palloncino scambiandoli per cibo. Non solo: la pratica di liberare palloncini in cielo è anche un enorme spreco di elio, una risorsa non rinnovabile.

L’elio, infatti, non è usato solo per gonfiare palloncini, ma ha il ben più importante utilizzo di raffreddare i magneti superconduttori degli scanner per le risonanze magnetiche, il suo uso medico è dunque importante per la salute umana. Durante le feste è possibile proporre ai più piccoli di sostituirli con le bolle di sapone. In una ricorrenza speciale, o durante una celebrazione, è preferibile piantare un albero o adottare virtualmente una tartaruga invece di far volare i palloncini. Si tratta di un gesto concreto e gentile nei confronti del Pianeta che può avere un impatto emotivo.

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