Malnutrizione cronica nel mondo. Una piaga tra i bambini

Lug 5, 2021

Africa e Asia le aree più colpite. Centoquarantanove milioni i piccoli sotto i cinque anni che fanno i conti con difetti di nutrizione
di Redazione

malnutrizionePiù di centoquarantanove milioni.  E’ questo il numero dei bambini sotto i cinque anni che soffre di malnutrizione cronica, 45,4 milioni hanno una forma acuta (6,7%) – di cui 13,6 milioni grave – mentre sono 38,9 milioni (5,7%) quelli in sovrappeso. La malnutrizione cronica è in declino dal 2000 (dal 33,1% al 22%), ma i progressi sono troppo lenti, perchè quella acuta persiste a tassi allarmanti (6,7%), mentre il sovrappeso è in leggero aumento (dal 5,4% nel 2000 al 5,7% nel 2020). Questo è quanto emerge dalle recenti stime globali e regionali sulla malnutrizione fra i bambini sotto i 5 anni lanciate di Unicef, Oms e Banca Mondiale (Joint Child Malnutrition Estimates).

L’Africa e l’Asia sono le regioni più colpite. Nel 2020 più della metà di tutti i bambini colpiti da quella cronica vivevano in Asia (53%), e 2 su 5 in Africa (41%); più di due terzi di tutti i bambini colpiti da malnutrizione acuta vivevano in Asia (70%) e più di un quarto in Africa (27%), circa la metà di tutti i bambini colpiti da sovrappeso vivevano in Asia (48%) e più di un quarto in Africa. I dati rilevati da indagini su base familiare relativamente ad altezza e peso non sono stati raccolti nel 2020 a causa della pandemia. Queste stime si basano quindi quasi interamente su dati raccolti prima del 2020 e non tengono conto dell’impatto dell’emergenza sanitaria scatenata dal Covid-19. Tuttavia, ci si aspetta che la pandemia aggravi tutte le forme di malnutrizione a causa del peggioramento delle condizioni di vita delle famiglie, delle limitazioni nella disponibilità e nell’accessibilità di cibo nutriente, delle interruzioni dei servizi nutrizionali essenziali e delle limitate opportunità di attività fisica.

L’impatto della pandemia sulla malnutrizione nel mondo si svilupperà probabilmente in modo graduale, e potrebbe persistere per anni dopo che il Covid-19 sarà sradicato e le economie si riprenderanno. La malnutrizione acuta, e la sua forma grave, caratterizzate da una perdita di massa muscolare e grassa, possono svilupparsi rapidamente di fronte a una scarsa assunzione di nutrienti e/o a una malattia. Ci si aspetta che queste condizioni siano maggiormente colpite dal Covid-19 nel breve termine e le stime basate sulla diffusione presentate in questo rapporto per il 2020 potrebbero in realtà essere circa il 15% o 1,15 volte superiori a quanto riportato.

La pandemia potrebbe anche portare a un aumento delle condizioni di sovrappeso nei bambini, soprattutto in contesti in cui le scelte alimentari e l’attività fisica sono state influenzate negativamente dalle strategie di contenimento del Covid-19. In un paese osservato, sono state registrate diminuzioni nell’attività fisica durante la pandemia per il 28% dei bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, mentre sono stati registrati aumenti nel consumo di snack dolci per il 19% dei bambini. Una buona nutrizione indirizza i bambini verso la sopravvivenza e la prosperità. I bambini ben nutriti crescono, si sviluppano, imparano, giocano, partecipano e contribuiscono – mentre la malnutrizione li priva del loro pieno potenziale, con conseguenze per i bambini, le nazioni e il mondo. Mentre il mondo risponde e si riprende dalla pandemia, è fondamentale un’azione urgente per proteggere la nutrizione materna e dei bambini – specialmente nelle regioni più colpite – e assicurare un futuro in cui il diritto alla nutrizione sia una realtà per ogni bambino.

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pin It on Pinterest