Operazione Arcadia contro il traffico illecito di legname

Mag 6, 2021

Intercettate circa 500 spedizioni a rischio per un controvalore di 13 milioni di euro. Trentacinque le sanzioni amministrative
di Redazione

operazione arcadiaInterpol ha recentemente reso disponibili i risultati dell’operazione denominata «Arcadia» promossa dall’Organizzazione mondiale delle dogane Omd – Wco in collaborazione con il Segretariato Generale Interpol di Lione (Francia) e finalizzata alla lotta al traffico illecito di legname, il cosiddetto «illegal logging». Si stima che 15,3 miliardi di alberi vengano abbattuti ogni anno nel mondo: l’abbattimento illegale e il contrabbando di legname non solo mettono in pericolo l’esistenza di specie protette ma contribuiscono all’espansione della criminalità organizzata e all’aumento di frodi gravi quali riciclaggio di denaro, falsa documentazione e corruzione. I militari dei Nuclei Carabinieri Cites e il personale delle Direzioni territoriali di Adm hanno operato congiuntamente, effettuando una serie di controlli, per quanto di competenza, su ditte importatrici di legname.

L’attività si è svolta sotto il coordinamento del Servizio di cooperazione internazionale di polizia della Direzione centrale di polizia criminale del ministero dell’Interno, che ha fornito un indispensabile contributo nei confronti bilaterali con i rappresentanti istituzionali dei Paesi esportatori di legname. La fase operativa ha avuto luogo durante l’ultimo trimestre dello scorso anno e ha interessato i principali Uffici delle dogane italiane (Ancona, Bari, Genova, Gioia Tauro, Napoli, Livorno e Trieste). Sono state intercettate circa 500 spedizioni a rischio per un controvalore di 13 milioni di euro relativamente a carichi di legname provenienti da tutto il mondo. Sono stati effettuati oltre 300 controlli ai fini della verifica della due diligence su partite di legname proveniente dal Myanmar, Camerun, Albania, Ucraina e Brasile. Sono state elevate 35 sanzioni amministrative, la cui quantificazione pecuniaria è attualmente al vaglio dell’Autorità amministrativa competente. Il Regolamento europeo prevede sanzioni economicamente molto elevate fino a un massimo di 1milione di euro.

 

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