Destra radicale e ultrà. Misure cautelari per scontri al Circo Massimo

Apr 20, 2021

Sono nove i proveddimenti a seguito degli scontri nella manifestazione del nove giugno 2020 quando futrono lanciate bombe carta, pietre e bottiglie contro giornalisti e forze dell'ordine
di Redazione

destra radicale e ultràDestra radicale e tifosi ultrà. Un legame che ha portato a nove misure cautelari. Le ha eseguite la Digos della Questura di Roma – 8 riguardano l’obbligo di firma e una l’obbligo di dimora – emesse dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma. All’origine delle misure vi sono state le violenze contro i giornalisti e le Forze dell’ordine al Circo Massimo, in occasione della manifestazione del il 6 giugno 2020, organizzata dal movimento Ragazzi d’Italia per protestare contro le misure restrittive del Governo Conte per contenere la diffusione dell’epidemia da covid 19.

Per la prima volta nella storia delle tifoserie in Italia il movimento ultras si è mobilitato contro il Governo, chiamando a raccolta nella capitale militanti di vari movimenti dell’estrema destra nazionale ed esponenti delle curve provenienti da tutta Italia. A margine della manifestazione un centinaio di violenti lanciarono bombe carta, pietre e bottiglie, contro i giornalisti,
cameramen e Polizia. Gli incidenti si verificarono a Via dei Cerchi, prima che la manifestazione avesse inizio, con il pretesto di allontanare gli operatori dell’informazione che stavano intervistando un partecipante all’iniziativa. Al grido di Giornalista terrorista i militanti della destra radicale e i tifosi ultà – molti dei quali irriconoscibili in quanto incappucciati – improvvisamente si aprirono un varco tra Polizia e Carabinieri lanciando fumogeni e torce. Dieci poliziotti restarono feriti e un videomaker fu colpito alla testa con l’asta di una bandiera. Alla fine della manifestazione due persone furono arrestate.

Le successive indagini, svolte dagli agenti della Polizia di Stato della Digos e coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di ricostruire l’accaduto. Attraverso una complessa analisi di filmati girati nel corso dei tafferugli, con l’ausilio della Polizia Scientifica, sono stati identificati alcuni dei protagonisti delle violenze registrate. Si tratta di nove personaggi che adesso sono stati sottoposti alla misura cautelare e segnalati per la sottoposizione al provvedimento del Daspo.

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