Varianti Covid. Il punto dell’Istituto superiore di sanità

Mar 4, 2021

La variante inglese sta diventando prevalente nel Paese. Considerando la sua maggiore trasmessibilità, l'Iss raccomanda di innalzare le misure di mitigazione in tutto il territorio
di Nico Luzzaro

varianti covidLe varianti Covid preoccupano. In Italia al 18 febbraio la prevalenza di quella inglese del virus Sars-CoV-2 era del 54 per cento, con valori oscillanti tra le singole regioni tra lo zero e il 93,3 per cento.  Mentre per quella «brasiliana» era del 4,3 per cento (0%-36,2%) e per la sudafricana dello 0,4 per cento (0%-2,9%). La stima vine dalla nuovissima flash survey condotta dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute insieme con i laboratori regionali e la Fondazione Bruno Kessler.

Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus, secondo le modalità descritte nella circolare del ministero della Salute. Il campione richiesto è stato scelto in maniera casuale fra quelli positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e se possibile per fasce di età diverse. In totale, hanno partecipato all’indagine le 21 regioni e province autonome e complessivamente 101 laboratori, e sono stati effettuati 1296 sequenziamenti.

Il risultato dell’approfondimento scientifico sulle varianti covid ha quindi prodotto questi risultati: La variante inglese sta diventando quella prevalente nel Paese, e in considerazione della sua maggiore trasmissibilità occorre rafforzare e innalzare le misure di mitigazione in tutto il territorio per contenere e ridurre la diffusione del virus mantenendo o riportando rapidamente i valori di Rt a valori inferiori a 1 e l’incidenza a valori in grado di garantire la possibilità del sistematico tracciamento di tutti i casi. Dai dati emerge una chiara espansione geografica dall’epicentro umbro a regioni quali Lazio e Toscana della cosiddetta variante brasiliana, che deve essere contrastata con le massime misure di mitigazione.

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