Gli studenti preferiscono i licei agli istituti

Feb 1, 2021

I licei, con il 57,8% delle preferenze, si confermano in testa alle scelte di ragazze e ragazzi. Seguono gli istituti tecnici, con il 30,3% delle iscrizioni, e i professionali, scelti dall'11,9% degli studenti
di Redazione

Gli studenti preferiscono i licei Gli studenti preferiscono i licei. Nelle scelte di ragazze e ragazzi gli istituti tecnici e professionali vengono dopo Questi i primi dati riferiti alle iscrizioni online al prossimo anno scolastico che hanno riguardato le classi prime della primaria, della secondaria di primo e di secondo grado. Per la scuola dell’infanzia la domanda andava presentata in modalità cartacea. La partecipazione delle scuole paritarie alle iscrizioni online era facoltativa. La procedura si è aperta lo scorso 4 gennaio e si è conclusa lunedì 25 gennaio.

I licei continuano a essere scelti da oltre uno studente su due. Quest’anno il 57,8% delle domande ha riguardato questo indirizzo (era il 56,3% un anno fa). Rimane sostanzialmente stabile il classico, scelto dal 6,5 per cento delle ragazze e dei ragazzi (il 6,7% un anno fa). Ancora in crescita l’interesse per gli indirizzi del liceo scientifico, che passano dal 26,2% delle preferenze di un anno fa al 26,9% di quest’anno. Scendendo nel dettaglio, ha scelto lo scientifico tradizionale il 15,1% dei ragazzi (un anno fa era il 15,5%), il 10% ha scelto l’opzione Scienze applicate, che è in crescita (l’8,9% l’anno scorso), confermata la scelta delle sezioni dello Scientifico a indirizzo sportivo da parte dell’1,8% delle studentesse e degli studenti. Il linguistico scende dall’8,8% all’8,4% delle scelte. Cresce l’artistico, dal 4,4% al 5,1%. In aumento anche l’interesse per le Scienze umane, dall’8,7 al 9,7% delle preferenze. In particolare, l’indirizzo tradizionale sale dal 6% al 6,5%, l’opzione Economico-Sociale sale dal 2,7% al 3,2%. Stabile il dato per i Licei a indirizzo europeo e internazionale (0,5%). I Licei musicali e coreutici scendono dall’1% allo 0,7%.

Uno studente su tre agli istituti tecnici. Un terzo delle scelte è ancora per gli istituti tecnici: li sceglie il 30,3% delle studentesse e degli studenti (il 30,8% un anno fa). Il settore economico scende al 10% dall’11,2%, cresce il tecnologico, dal 19,6% al 20,3%. Gli Istituti professionali segnano un calo dal 12,9% all’11,9% delle scelte. Licei ancora al primo posto nel Lazio, Tecnici in Veneto, Professionali in Emilia Romagna. Licei al primo nel Lazio. Tecnici in Veneto. E’ ancora il Lazio la Regione con il maggior interesse per i licei, con il 71,2%. Seguono Campania (64,3%), Abruzzo (63,9%), Sicilia (63,8%). Veneto ed Emilia Romagna si confermano le Regioni con meno adesioni per gli indirizzi liceali, entrambe al 48,2%. Una conferma anche per il Veneto, come Regione con più adesioni per i tecnici: 38%. Seguono Lombardia (36,2%), Emilia Romagna (36%), Friuli Venezia Giulia (35,7%). L’Emilia Romagna è ancora la prima Regione nella scelta dei professionali (15,8%), seguita da Veneto (13,8%), Basilicata (13,7%), Toscana (13,5%). La richiesta di tempo pieno. Cresce la domanda di tempo pieno (per un totale di 40 ore settimanali) nella scuola primaria: a richiederlo e’ il 46,1% delle famiglie rispetto al 45,8% di un anno fa. Tra le Regioni con le piu’ alte percentuali di scelta ci sono Lazio (64,1%), Piemonte (62,5%), Emilia Romagna (60,7%). La percentuale più bassa si registra in Sicilia (14,8%), Molise (15,3%), Puglia (21,4%).

L’83,7% degli utenti ha effettuato autonomamente l’iscrizione online, senza passare dall’intermediazione della scuola. Un dato in forte crescita rispetto all’anno scorso, quando erano stati il 69,4%. Il picco maggiore di coloro che hanno gestito in autonomia la domanda si registra in Friuli Venezia Giulia (94,6%). Seguono Veneto (93,2%), Lombardia (92,2%) e Sardegna (92,1%). Le Regioni in cui si è registrata una maggiore intermediazione da parte delle scuole sono Puglia (37,5%), Campania (36,2%), Sicilia (33,2%) e Calabria (33,1%). Triplicato (+270%) il numero di utenti che ha effettuato le iscrizioni online attraverso l’identita’ digitale unica, lo Spid, che consentiva un accesso diretto al sistema senza registrazione. Sono 512.093, il 37% sul totale, rispetto al 10% di un anno fa. Quasi due terzi delle iscrizioni online sono state inoltrate utilizzando un pc; il 35% delle famiglie lo ha fatto da mobile, il 3% da tablet. Alto anche l’apprezzamento verso il servizio. Il 93,8% degli utenti, dato in crescita, ritiene vantaggiosa, in termini di risparmio di tempo, l’iscrizione online. Il 92% ritiene semplice la procedura, dalla fase di registrazione a quella di inoltro della domanda. Oltre 248 mila utenti sono stati supportati durante la compilazione dall’Assistente virtuale ‘iolly’, messo a disposizione sulla piattaforma per le iscrizioni.

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