Il Covid non ferma la raccolta differenziata

Gen 27, 2021

Il 2020 si è chiuso oltre tremila tonnellate di Raee raccolte e trattate. Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Piemonte le regioni più virtuose. Il bilancio del consorzio ecolamp
di Fra. Li.

il covid non ferma la raccolta differenziataIl Covid non ferma la raccolta differenziata. Sono state 3.446 le tonnellate di Raee raccolte e trattate dal consorzio Ecolamp nel 2020, di cui il 47 per cento sono sorgenti luminose esauste mentre il 53 per cento appartiene alla categoria dei piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita, con un tasso di recupero tra energia e materia che supera il 95 per cento. Sebbene l’emergenza Coronavirus abbia portato a un rallentamento della raccolta differenziata, anche nel periodo del primo lockdown, Ecolamp ha continuato a garantire i propri servizi senza interruzioni. Inizialmente una flessione c’è stata, ma dal mese di maggio è intervenuta una forte ripresa grazie alla riapertura della maggior parte delle attività e dei centri di raccolta. Si può quindi sostenere che il covid non ferma la raccolta differenziata. Per quanto riguarda le lampadine (R5) – il principale raggruppamento in cui opera Ecolamp – nell’ultimo anno il consorzio ha avviato agli impianti di trattamento specializzati 1.611 tonnellate di sorgenti luminose esauste. Di queste, il 41 per cento è stato conferito da installatori e manutentori, attraverso i servizi volontari di raccolta. Il 59 per cento arriva dai centri di raccolta comunali e dai luoghi di raggruppamento della distribuzione dedicati alla raccolta differenziata dei privati cittadini.

Sono cinque le regioni a trainare il 65 per cento della raccolta di lampadine, per un totale di 1.042 tonnellate gestite dal consorzio Ecolamp. Al primo posto si conferma la Lombardia con 372 tonnellate, seguita da Veneto (206), Lazio (172), Emilia Romagna (164) e Piemonte (128). Per quanto riguarda le province, il podio quest’anno va a Milano con 99 tonnellate, seguita da Roma (93) e Bergamo (71), che totalizzano insieme il 16 per cento della raccolta complessiva di lampadine del consorzio. Dati positivi per Latina, che entra nella top ten delle province con 69 tonnellate, e per Napoli, che si conferma prima tra le province del Sud Italia, con 30 tonnellate conferite. «La flessione della raccolta Ecolamp registrata nei primi mesi dell’anno a causa della pandemia non ha influito significativamente sulla raccolta complessiva. La forte ripresa registrata già prima dell’estate, ha consentito ad Ecolamp di chiudere il 2020 in linea con i numeri dello scorso anno – spiega Fabrizio D’Amico, Direttore generale del consorzio Ecolamp – Per il 2021 ci aspettiamo che le restrizioni per il contenimento della pandemia non influiscano sulla raccolta differenziata dei Raee, alimentata anche dal costante incremento delle vendite di prodotti elettrici ed elettronici. Auspichiamo inoltre che la crescente sensibilità verso le buone pratiche a tutela dell’ambiente e a sostegno di un’economia più circolare e sostenibile, portino a un aumento del numero di chi smaltisce correttamente questi rifiuti».

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