Ai nastri di partenza #Ioleggoperchè

Set 3, 2020

di Redazione

#IoleggoperchèTorna, eccezionalmente a novembre, #Ioleggoperchè, la grande iniziativa sociale che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche. «Un progetto che in soli quattro anni ha portato oltre un milione di libri nelle scuole italiane – ricorda il presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie), Ricardo Franco Levi – e che in un momento così difficile non poteva non esserci, come atto di responsabilità sociale e come segno concreto di risposta ai bisogni degli studenti e degli insegnanti. L’edizione 2020 è quindi eccezionale non solo per la data, ma soprattutto perchè  realizzata da Aie, per la prima volta insieme a Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e a Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero Istruzione – Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico. Le Istituzioni lavoreranno insieme a noi per realizzarla, con ritmi serratissimi e a prova di Covid-19».

L’edizione 2020 parte oggi e culminerà nel periodo 21-29 novembre. «#Ioleggoperchè riparte con forza ed entusiasmo per avvicinare i ragazzi alla lettura, far loro comprendere il fascino di immergersi nel mondo della fantasia e della immaginazione – sottolinea il ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini – Grazie alla collaborazione tra scuola, editori e istituzioni, anche quest’anno sarà possibile portare tanti bambini e ragazzi a essere nuovi lettori, studenti di oggi e cittadini di domani». Si rafforzano così le azioni comuni di promozione della lettura, a partire dalla sinergia con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole. La settima edizione, in programma dal 16 al 21 novembre, anticipa e annuncia le giornate clou di #ioleggoperchè in un ideale passaggio di testimone che vede nella fine di una campagna l’inizio dell’altra: «La rinnovata e intensificata alleanza tra #ioleggoperchè e Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole – dice Diego Marani, presidente del Centro per il libro e la lettura – è la risposta concreta alla necessità di un impegno costante nella diffusione della cultura del libro tra i più giovani, soprattutto in un momento come questo. La continuità temporale tra le due campagne, ognuna arricchita dalla profonda sinergia con l’altra, sottolinea proprio questo aspetto: un lavoro sempre in divenire fatto di obiettivi condivisi e reciproco sostegno».

«Nell’anno scolastico che sta iniziando, la scuola italiana sarà chiamata a sostenere un ruolo ancor più fondamentale del solito – dice la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina – In un momento tanto delicato, accompagneremo studentesse e studenti – e quindi l’intero Paese – verso una nuova normalità. Un’iniziativa come #ioleggoperchè aiuta questo percorso e riassume tutti i valori più importanti cui ci ispiriamo: amore per la cultura, impegno nel garantire la qualità della formazione delle ragazze e dei ragazzi, solidarietà. Per questo il Ministero dell’Istruzione tiene molto a una campagna che si inserisce perfettamente nel solco delle decisioni che abbiamo adottato in questi mesi, con provvedimenti come lo stanziamento di 236 milioni di euro per la fornitura gratuita di libri di testo e dispositivi digitali agli studenti meno abbienti o ancora di ulteriori 3 milioni per i corredi scolastici. La lettura è uno degli elementi chiave nella crescita culturale e personale e tutte le iniziative che la favoriscono potranno sempre contare sul nostro concreto sostegno». Dal 21 settembre le scuole italiane (primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole di infanzia) e le librerie potranno iscriversi sulla piattaforma, successivamente, dal 28 settembre, permetterà loro di gemellarsi con le librerie aderenti. #Ioleggoperchè 2020 sarà a prova di Covid-19: per agevolare le donazioni e garantire la meccanica dell’iniziativa in questo anno particolare, sulla piattaforma verranno segnalate le librerie che dispongono anche di modalità di acquisto a distanza, così da evitare situazioni di assembramento nei punti vendita dal 21 al 29 novembre, quando tutti gli italiani potranno acquistare un libro da donare a una scuola. È prevista intanto, sempre nelle prossime settimane, la consegna alle librerie dei pacchi del contributo-editori 2019, destinati alle scuole che ne avevano fatto richiesta durante la scorsa edizione, bloccati fino ad ora a causa dell’emergenza.

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