Il ruolo degli Energy manager sempre più in crescita

Ago 21, 2020

di Giancarlo Narosi

Il ruolo degli Energy Manager è sempre più in crescita. Sempre più riconosciuto nelle aziende. E sempre più integrato con le scelte operative e nel business. A rilevarlo è un recente studio 2020 Corporate Energy Sustainability Progress Report. Per l’87% degli intervistati (sui 265 professionisti, responsabili di energia e sostenibilità in aziende di tutto il mondo) ritiene, infatti, che l’acquisto dell’energia stia diventando un tema di maggiore impatto, e più complesso. E’ cambiato anche il modo in cui le aziende guardano alla gestione dell’energia: il 56 per cento degli interpellati dichiara di avere uno staff dedicato all’energy management. L’aumento in numero e varietà delle fonti di energia, la necessità di gestire meccanismi finanziari e sviluppi tecnologici nel settore, in uno scenario sempre più volatile sono fattori che portano ad aver bisogno di competenze specializzate per individuare strategie e best practice che facciano risparmiare sui costi.

Lo scorso anno le scelte in fase di acquisto dell’energia erano citate come principale iniziativa per il risparmio dei costi solo nel 29 per cento delle aziende in cui lavoravano i professionisti interpellati, mentre quest’anno ben nel 46,5% dei casi si è affermato che la sfida più grande e importante oggi sta nella capacità di scegliere il momento giusto per acquistare energia, facendo i conti con la volatilità dei prezzi. Il 60 per cento degli intervistati sta valutando l’uso di energie rinnovabili, prodotte on site o altrove, come strategia da adottare nei prossimi tre anni per gestire la volatilità. Il 30 per cento già utilizza energie rinnovabili. Oltre il 46% del campione dichiara di essere preparato per affrontare future innovazioni nella gestione dell’energia.

Secondo l’84% degli interpellati, ottenere il sostegno del top management aziendale è il principale fattore necessario per fare approvare e finanziare nuovi progetti in tema di energia e sostenibilità. «La gestione di energia e risorse è ormai ben più che una questione di bollette da pagare, è uno strumento strategico con cui le aziende possono contenere rischi finanziari e di reputazione – ha detto Bill Brewer, Vp Global Energy & Sustainability Services di Schneider Electric – Lo scenario sta cambiando rapidamente e se si vuole restare competitivi è necessario implementare strategie che dimostrino di avere ben compreso qual è il futuro della gestione dell’energia».

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