Dopo la pandemia c’è tanta voglia di vacanze

Giu 17, 2020

di Redazione

tornado mediterraneoDopo la pandemia c’è tanta voglia di vacanze. La meta si raggiungerà prevalentemente in auto per soggiorni in famiglia per lo più della durata di oltre due settimane. Le prossime vacanze preannunciano un ritorno al turismo fatto di viaggi su piccole distanze verso destinazioni locali da riscoprire. E’ questa la fotografia che emerge dallo studio «Le abitudini di degli automobilisti in viaggio» che ogni anno automobile.it realizza per comprendere l’estate degli italiani. La ricerca, realizzata analizzando i dati raccolti da oltre 500 interviste in tutta Italia, mette in luce alcuni aspetti molto interessanti, specialmente se confrontati con quelli del 2019. «Sicuramente l’incertezza data dalla graduale riapertura post emergenza Covid 19 ha avuto ripercussioni sull’industria del turismo – spiegano gli autori – nel 2019 a giugno il 46,4% degli italiani aveva già organizzato la propria vacanza contro il 31,7% del 2020. Si evince quindi una minore programmazione per la tanto sospirata vacanza estiva. Dalle risposte aperte si evidenzia anche che moltissimi italiani rinunceranno alle vacanze come attestato anche dalla recente indagine di Demoskopica che mette in luce che solo poco più della metà degli abitanti del Bel Paese si concederà il soggiorno estivo».

Il mezzo di trasporto preferito per raggiungere la meta resta l’automobile secondo il 76,8% del campione. Si riconferma e amplia il dato del 2019 che vedeva il 57,3% persone preferire l’auto a treni e aerei e come mezzo per gli spostamenti sul posto. Le motivazioni sono legate anche al particolare periodo per cui viaggiare in auto consente un maggior controllo per la prevenzione del contagio (secondo il 63%) e alla ricerca di un turismo di prossimità, volto a raggiungere, proprio in auto, borghi perduti, spiagge incontaminate e passeggiate en plein air. Sembra rimanere invariata anche la previsione di spesa che per il 25,4% degli intervistati, quasi come nel 2019 resta tra i 500 e i 1000 euro a settimana, mentre diminuiscono quelli che pensavano di dedicare un budget superiore ai 3000 euro che passano dal 14 all’8 per cento.

A differenza del 2019 dove i viaggi con gli amici andavano per la maggiore, nell’estate post Covid a farla da padrone sono le ferie in famiglia (51,9%) o con il proprio partner e, sempre confrontando con l’estate dello scorso anno, aumentano le preferenze per la montagna nonostante il netto vantaggio di chi preferisce il mare. L’Italia resta la meta prediletta per l’86 per cento degli intervistati e in particolare sono le Isole, rispettivamente Sicilia e Sardegna che nella per la possibilità di essere scoperte di itinerario coast to coast, sembrano essere i maggiori punti di riferimento per trascorrere l’estate nel Bel Paese.  Una delle tipologie di vacanze più apprezzate risulta proprio la formula on the road, su cui automobile.it ha realizzato un focus che racconta gli itinerari on the road più gettonati dell’estate 2020. Questa modalità di viaggio è indicata come attrattiva dal 65,7% delcampione che non viene sostituita da quella in plein air in camper o roulotte che il 38,6% dei rispondenti dichiara che non farebbe mai. Quanto agli alloggi, a vincere su tutte ci sono le case di proprietà seguite dai B&B e case in affitto,  mente nel 2019 le preferenze erano per gli hotel, al primo posto sul podio degli alloggi con il 31,3%.

 

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