La prossima estate? Brevi soggiorni nella natura

Mag 14, 2020

di Redazione

La pandemia avrà effetti su durata e destinazione dei nostri viaggi. Sempre nel rispetto delle indicazioni, che impongono turismo di prossimità, distanziamento e mascherine,  la prossima estate il 31 per cento degli italiani è intenzionato a concedersi almeno una o due settimane di vacanze. E anche se non si potrà permettere lunghe permanenze, il 30 per cento si accontenterà di fine settimana fuori porta o brevi soggiorni, da trascorrere necessariamente in Italia.  A dirlo è YouGov che ha realizzato un sondaggio per ManoMano.it, l’e-commerce che ha registrato in queste settimane un autentico boom nelle vendite di prodotti destinati al tempo libero e all’aria aperta. Un modo sicuramente efficace per sostenere il settore del turismo, una filiera che rappresenta circa il 13 per cento del pil italiano e che negli ultimi mesi ha subito perdite per miliardi di euro.

Fra le opzioni da prendere in considerazione anche le vacanze a contatto con la natura: per due persone su tre un’ottima alternativa all’hotel, nel rispetto delle distanze sociali e al fine di evitare luoghi affollati, mentre per il 41 per cento degli italiani è sinonimo di maggiore sicurezza dal punto di vista igienico sanitario, grazie all’utilizzo di oggetti e attrezzature proprie. Il 51% dichiara infatti di essere disposto a considerare questo tipo di vacanza per brevi soggiorni e per quanto riguarda la meta una persona su die predilige il mare. A seguire la montagna (36%) e i parchi nazionali o le riserve naturali (31%). Per le vacanze nella natura, la tenda viene ritenuta indispensabile per lo più dalle fasce di età più giovani.

 

 

Da non sottovalutare anche l’impatto sull’ambiente: tre persone su 4 ritengono che le vacanze a contatto con la natura permettano di fare le vacanze in modo ecosostenibile. Nell’ultimo anno è cresciuto l’impegno personale (sondaggio di YouGov per ManoMano.it – marzo 2020), un trend supportato dalla diffusione del lavoro in smart working, che favorisce comportamenti più sostenibili, riduce l’inquinamento dovuto agli spostamenti e permette di prestare più attenzione alle proprie abitudini. Il lockdown ha dimostrato che lo stile di vita ha un fortissimo impatto sul pianeta e preferire soluzioni più sostenibili, anche per le vacanze, è un atto di responsabilità che dobbiamo fare per noi e per gli altri.

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