Ecco le preoccupazioni economiche degli italiani

Dic 20, 2019

La generazione dei Millennial è la più afflitta. Ma anche le altre non se la passano bene. I dati del sondaggio di Columbia Threadneedle Investments
di Francesca Lici

Se c’è qualcosa che oscura la serenità degli italiani questa è l’incertezza economica. E’ un’inquietudine trasversale, che durante i giorni di festa non svanisce. Anzi, aumenta. Ma queste ansie sono più diffuse tra i millennial. Il risultato del sondaggio condotto da Columbia Threadneedle Investments – uno dei principali gruppi di risparmio gestito a livello globale – su un campione di duemila italiani, tra cui 563 millennial, parla chiaro: oltre la metà degli italiani (53 per cento) concorda sul fatto che le preoccupazioni economiche sono fonte di stress tanto da tenerli svegli la notte. Percentuale che cresce in modo significativo tra le giovani generazioni: se il 47 per cento dei nati tra il 1945 e il 1964 e il 57 per cento di quelli nati tra il 1964 e il 1980 passano le notti in bianco pensando ai problemi economici, il 62 per cento dei millennial soffre di insonnia causata dalla difficoltà di arrivare a fine mese e pianificare il proprio futuro finanziario. Un quarto di loro afferma di avere difficoltà addirittura nel pianificare le spese ai regali al cenone.

I Millennial sono la generazione più afflitta da preoccupazioni economiche in generale: acquistare una casa (66%), avere una pensione confortevole (63%), beneficiare di assistenza sociosanitaria dopo la pensione (61%) e disporre di liquidità per affrontare spese nel corso della vita (61%), sono le prime e principali fonti di preoccupazione. Questo scarto potrebbe essere attribuito a una maggiore difficoltà dovuta alla fase economica contingente: quasi un terzo dei millennial (63%) ritiene che le generazioni precedenti abbiano vissuto in un contesto più facile rispetto a quello attuale. Dalla ricerca emerge, quindi, chiaramente una certa tensione tra le varie generazioni oltre a un impatto molto negativo sulla qualità della vita delle generazioni più giovani e sui loro rapporti personali. Ad esempio, oltre un terzo dei millennial (35%) afferma di avere spesso confronti accesi, in merito alle questioni finanziarie, con i membri della propria famiglia. In definitiva, le preoccupazioni su spese e risparmi e gli attriti in famiglia che ne derivano hanno implicazioni sul loro benessere. Uno su cinque (22%) ha dichiarato che, negli ultimi dodici mesi, le preoccupazioni economiche hanno avuto un impatto negativo sulla qualità della propria vita rispetto al 15% della generazione X (i nati tra il 1964 e il 1980) e al 12% dei baby boomer (i nati tra il 1945 e il 1964). Questo tipo di impatto, tuttavia, non si avverte solo fra generazioni diverse, ma ha delle importanti ricadute anche fra coetanei, a livello interpersonale. Per il 16% dei millennial le preoccupazioni economiche hanno avuto una ricaduta sulla propria relazione o a livello coniugale, rispetto all’11% della generazione x e solo al 9% dei baby-boomer.

«Quando si tratta – commenta Alessandro Aspesi, country head Italia di Columbia Threadneedle – di risparmio e di come o dove spendere i propri capitali esistono sempre differenze generazionali, ma il fatto che dalla ricerca sia emerso che così tanti millennial siano angosciati su come poter affrontare, quest’anno, le spese relative al Natale è abbastanza preoccupante. Questa generazione, che va dai 23 ai 38 anni, ha un’aspettativa sulla qualità di vita sicuramente più alta rispetto ai propri genitori, ma deve anche affrontare un contesto finanziario ben più difficile e, di conseguenza, una maggiore pressione psicologica». «Tutti – conclude Aspesi – vorrebbero sentirsi economicamente al sicuro, sia che si tratti di accumulare risparmi per il futuro sia di poter acquistare una casa. Le difficoltà che i millennial si trovano ad affrontare in questi anni sono molto differenti rispetto a quelle delle generazioni precedenti. Questa generazione oggi fa realmente fatica ad accumulare e a risparmiare. Forse il miglior regalo di Natale e il miglior proposito per il nuovo anno che un millennial possa fare è iniziare a pensare alla gestione e al controllo delle proprie finanze in un’ottica di lungo periodo, anche attraverso dei piccoli piani di investimento nel lungo periodo».

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