Cala il sipario sulla terza edizione del «Cicero Award»

Dic 16, 2019

Il premio, organizzato dalla Fondazione Marco Tullio Cicerone, ha consegnato i riconoscimenti alle personalità del territorio
di Redazione

Cala il sipario sulla terza edizione del «Cicero Award»Cala il sipario sulla terza edizione del Cicero Award», l’evento dell’anno organizzato ad Arce dalla Fondazione Marco Tullio Cicerone che si occupa della promozione culturale e storica territoriale, in sinergica collaborazione con la XV Comunità Montana Valle del Liri. Il Premio che vanta un primato non solo provinciale e regionale, ma anche nazionale è stato patrocinato dalla Camera dei Deputati, dal Senato della Repubblica, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone, dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dal Parlamento Europeo, dal Rotary E-Club 2071 e dall’Anci Lazio.

Era gremita la Sala Conferenze della Fondazione Cicerone venerdì scorso, in occasione della cerimonia di premiazione del prestigioso riconoscimento. «Ringrazio i protagonisti del territorio, l’Arma dei carabinieri, il generale Tullio Del Sette per averci onorato della presenza – ha detto durante la serata di premiazione Gianluca Quadrini, presidente dell’Ente montano – Le istituzioni siano sempre vicine al territorio, alle aziende, agli imprenditori che con sacrificio scelgono di restare nella nostra provincia».  «Il nostro obiettivo – ha proseguito la direttrice della fondazione, Giuseppina Iannotta – è la valorizzazione delle potenzialità del territorio».

I riconoscimenti sono stati conferiti a Maurizio Stirpe – imprenditore e dirigente sportivo, vicepresidente di Confindustria e presidente del Frosinone Calcio – al generale Tullio Del Sette, al Colonnello dei carabinieri Emanuele Gaeta, al sostituto procuratore Chiara D’Orefice, al procuratore della Repubblica Luciano D’Emmanuele, a Francesco De Angelis – Commissario Unico dei Consorzi Industriali del Lazio. Tra i premiati anche volti noti della tv tra cui i giornalisti Michele Cucuzza, Paola Zanoni e Franco Foresta Martin. Lo scrittore Massimo De Santis. E poi esperti di comunicazione come Paola Biadetti – direttore artistico dello Spoleto Meeting Art – musicisti di spessore come Carmine Santaniello e Marco Misciagna – attori – come Alessandro Calonaci. Il Cicero Award non ha dimenticato gli imprenditori Francesco Borgomeo, Tonino Boccadamo, Michele Mancini, Ornella Massaro, Gianfranco Treglia. E neanche le giovani promesse dello sport come il ciclista Lorenzo Germani. Riconoscimenti anche per il professore di neurologia all’università di Miami David Della Morte, per l’avvocato cassazionista Francesco Petrillo, e per Guglielmo Mollicone,  papà della povera Serena.

 

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