sabato, Dicembre 7

Il movimento delle sardine arriva nel Lazio


Appuntamenti già fissati a Roma, Latina e Frosinone. Rieti e Viterbo ancora in via di definizione

di Silvia Morini

Il movimento delle sardine arriva nel Lazio. Appuntamento a Roma sabato 14 dicembre (piazza San Giovanni), a Latina sabato 7 Dicembre (piazza del Popolo), a Frosinone domenica 1 Dicembre (piazza Giuseppe Garibaldi), mentre per quel che riguarda Rieti e Viterbo gli eventi sono ancora da definire. Il fenomeno che sta letteralmente inondando le piazze italiane tra disapprovazione e sostegno, non può di certo essere ignorato: esprime la volontà di centinaia di migliaia di italiani di opporsi a personaggi come Salvini e il populismo: la voglia di cambiamento, di affermazione di principi e ideali, in grado di unire, anzi di stringere come sardine, persone di sesso, età, provenienza diversa con la volontà di entrare in azione in maniera capillare su tutto il territorio.

La storia del Movimento delle sardine parte da Bologna e da Modena subito dopo. Il movimento cerca di porsi come argine al centrodestra nelle prossime elezioni regionali in programma in Emilia a fine gennaio. “Nessun insulto, nessun simbolo, nessun partito”. Sono le parole di Mattia Santoni, 32 anni, laureato in scienze politiche e uno dei fondatori di tale fenomeno politico. Il nome “sardine” nasce dall’idea di stare tutti stretti come sardine in una scatola, a dimostrazione che la Bologna antileghista è forte e numerosa: vicini e silenziosi come pesci per abbassare i toni della retorica populista, una risposta al tentativo leghista di cancellare anni di storia di centro-sinistra. Il primo evento è stato organizzato su facebook con la creazione dell’evento “Seimila sardine contro Salvini” dove si invitavano i bolognesi ad accorrere numerosi in piazza spiegando che il Paladozza ha una capienza massima di 5.570 persone, e che per problemi di sicurezza e soprattutto di spazio, si preferiva un flash-mob (un assembramento improvviso di un gruppo di persone in uno spazio pubblico, che si dissolve nel giro di poco tempo, con la finalità comune di mettere in pratica un’azione collettiva) con l’obiettivo di un incontro di 6.000 persone. L’evento si è risolto in un successo: in 15mila sono arrivati giovedì 14 novembre a Piazza Maggiore armati di sardine di cartone e ormai via facebook, digitando “6.000 sardine”, compaiono eventi in fieri in mezza Italia. Questa spontanea iniziativa di partecipazione civile nata con un intento nobile è in pieno fermento e si attendono sviluppi e riscontri anche nel territorio laziale.

 

 

 

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