sabato, Dicembre 7

«L’Umorismo Cosmico». Achille Campanile nelle pagine del libro di Rocco Della Corte


La rassegna «Public History in Latina» giunge al quarto appuntamento. Mercoledì 27 novembre presentazione del libro dedicato alla figura di uno degli intellettuali più poliedrici del novecento

di Redazione

Quarto e ultimo appuntamento mercoledì 27 novembre alle ore 18 e trenta con la rassegna «Public History in Latina» organizzata dalla Atlantide editore, presso l’enoteca Bacco e Venere di Latina in via Padre Reginaldo Giuliani 12. Protagonista uno degli intellettuali italiani più poliedrici del 900, lo scrittore, giornalista, sceneggiatore, Achille Campanile, il cui profilo verrà narrato attraverso il saggio di Rocco Della Corte «L’umorismo cosmico. Scritti su Achille Campanile» fresco di stampa e alla sua prima presentazione pubblica, arricchito dalla prefazione della professoressa Florinda Nardi dell’Università di Roma Tor Vergata e da un contributo di Gaetano Campanile, figlio dello scrittore.Nato a Roma nel 1899, firma prestigiosa di quotidiani come «La Tribuna», «L’Idea nazionale», «La Stampa», a Campanile va il merito di aver sdoganato un genere, l’umorismo, con il suo stile graffiante e imprevedibile. Vincitore del Premio Viareggio, in due occasioni, (nel 1933 con Cantilena all’angolo della strada e nel 1973 con Manuale di conversazione) e del Premio Forte dei Marmi (1976 con il romanzo L’eroe), la sua attività lo portò a collaborare con personaggi di primo piano del teatro e del cinema, quali Vittorio De Sica e Totò, capace di emergere anche nel contesto della nascente televisione italiana come critico e sceneggiatore, celebre un suo spot per il Carosello.

Come si può leggere nella sinossi del saggio di Della Corte, «Campanile è uno degli scrittori che ha più cose da dire ai lettori. Lo ha fatto in una vasta produzione, che abbinata agli scritti giornalistici, alle pagine di critica e ai soggetti cinematografici ne fa uno degli autori più prolifici del Novecento italiano. La sua rivalutazione, ormai completata, non ammette dunque disconoscenza, bensì soltanto riconoscenza verso una penna che ci ha fatto sorridere e riflettere con una premessa valida per ogni sua composizione: la messa in moto dell’arguzia».

Rocco Della Corte, giornalista, classe 1992, laureato in Lettere e specializzato in Filologia Moderna alla Sapienza Università di Roma, vive a Velletri è già stato autore di una monografia su Giorgio Bassani insegnante. Nell’appuntamento di domani insieme con l’autore interverranno, Rino Caputo, professore di Letteratura Italiana all’Università di Roma Tor Vergata, Gaetano Campanile, figlio dello scrittore e responsabile del «Fondo Campanile», e l’editore del libro Dario Petti, che modererà l’incontro.

 

 

 

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