venerdì, Ottobre 18

Al via al Maxxi la settimana dedicata a libri e incontri


Ad aprire la kermesse sarà l’artista peruviana Maya Watanabe con il suo ultimo lavoro Liminal

di Nico Luzzaro

Si apre domani al Maxxi la settimana dedicata ai libri e agli incontri. A inaugurare la kermesse sarà, alle ore 18, l’artista peruviana Maya Watanabe, protagonista di un talk sul suo ultimo lavoro video Liminal, in dialogo con Han Nefkens, a capo dell’omonima fondazione olandese che supporta i videoartisti emergenti e mid-career. Liminal racconta la tragedia delle fosse comuni e delle persone scomparse durante il conflitto interno peruviano, che oggi, a quasi venti anni di distanza, sono ancora in attesa di essere riconosciute. Alle 18.30 la fotografa Silvia Camporesi, insieme a Olivo Barbieri, parlerà del volume ‘Doppio sguardo. Conversazioni tra fotografi’, dove ha raccolto le sue conversazioni con alcuni colleghi italiani per raccontarne la visione, lo stile, scambiare idee, opinioni e sguardi sul mondo. Nove dialoghi che spaziano tra stili e personalità diverse della fotografia italiana.

Mercoledì 2 ottobre sarà la volta della ‘Guida all’architettura. Roma’ di Marina Kavalirek, una guida rivolta agli appassionati e ai curiosi di architettura, oltre che naturalmente a studiosi e architetti. La guida accompagna per mano il lettore nella visita delle opere attraverso i vari quartieri di Roma, disegnando percorsi nei quali l’autrice inserisce anche suggerimenti per punti di ristoro sempre di interesse architettonico o urbano, secondo le abitudini e le esigenze del visitatore contemporaneo.

L’ultima giornata, venerdì 4 ottobre, sarà dedicata sia alla fotografia, con Alessandra Mauro per Contrasto e Richard Avedon con il suo lavoro sull’Ovest americano, sia ai più piccoli con un ciclo di incontri dal titolo “Quattro libri sulla luna” e l’evento “Dove nessuno è mai arrivato prima”. A bordo di una navicella spaziale, i ragazzi potranno immaginare di esplorare nuovi mondi. Quale pianeta riusciranno a scoprire per primo? Un viaggio immaginario per ripensare stili di vita e modi per rispettare l’ambiente.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.