lunedì, Settembre 16

Bonus energia, misura a sostegno del disagio economico ancora poco conosciuta


A che punto siamo con il bonus sociale luce e gas? Ancora troppo indietro. Non tutti i potenziali beneficiari conoscono l’opportunità riservata alle famiglie in difficoltà economica

di Carmelo Prestileo, Segretario organizzativo Uil Lazio

bonus energia Quanti cittadini e cittadine sono a conoscenza del bonus sociale per luce e gas? In quanti hanno usufruito dello sconto applicato in bolletta – introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia in collaborazione con i Comuni di tutto il territorio nazionale – per sostenere le famiglie più disagiate? Dai dati in nostro possesso, scopriamo che sono ancora troppo pochi.

Lo scorso anno infatti il numero complessivo di famiglie beneficiarie del bonus nella nostra regione è stato compreso tra le 85 e le 137mila – pari a circa il 10 per cento del totale nazionale – che raggiunge complessivamente più di un milione di famiglie. Praticamente nel Lazio siamo a una quota percentuale compresa tra il 3,2 e il 5,2 del totale delle famiglie. Numeri e dati che emergono da una indagine che abbiamo condotto con l’istituto di ricerca Eures. Dai dati disaggregati per tipologia di beneficio, si rileva che il 61,5 per cento delle concessioni ha coinvolto la fornitura di energia elettrica, un valore che in termini assoluti corrisponde a 84,6 mila unità nel Lazio sulle 831 mila su scala nazionale (il 95,7 per cento ha coinvolto nuclei a basso reddito mentre il 4,3 per cento delle famiglie ha ottenuto il beneficio per disagio fisico). Questi numeri comprendono anche i beneficiari della Carta Acquisti (lo strumento di pagamento elettronico erogato dall’Inps alle famiglie indigenti) che offre un sostegno al pagamento della bolletta dell’elettricità, avendo dunque la stessa valenza del bonus e pertanto ad esso assimilabile.


La concessione del bonus gas ha coinvolto invece quasi 53 mila nuclei familiari nel Lazio, che costituisce circa il 10 per cento del dato nazionale. Ciò che rileviamo dall’andamento degli ultimi quattro anni è un incremento dei beneficiari (più 23,2 mila unità nel Lazio e più 229 mila in Italia rispetto al 2015), che coinvolge sia la concessione del bonus energia (+23,5%), sia quella del bonus gas (+15,8%). Nonostante l’aumento dei beneficiari, i numeri sono molto ristretti. E ciò conferma che il bonus energia non è diffusamente conosciuto. Come Uil di Roma e del Lazio lo scorso anno abbiamo promosso una campagna per potenziare l’informazione sull’esistenza di questa misura specifica per le famiglie con problemi economici. Adesso Comuni e Municipi devono impegnarsi di più per far conoscere ai cittadini l’esistenza di questi benefici e indirizzarli verso i centri di assistenza fiscale sparsi sul territorio.

Escludendo qualche Comune virtuoso, nel complesso sono molti quelli che non hanno potenziato l’informazione nei confronti dei cittadini. E in più, nemmeno la congiunzione tra reddito cittadinanza e bonus energia ha potenziato nei fatti l’accessibilità dello sconto in bolletta, considerato che dai dati in nostro possesso molte persone che hanno ottenuto il reddito di cittadinanza non hanno saputo dell’esistenza del loro diritto al bonus energetico. E’ evidente che l’intoppo è dato dalle modalità troppo burocratiche del meccanismo di erogazione ai potenziali beneficiari e quindi è necessario modificare le normative per permettere a tutti gli aventi diritto di usufruire del bonus.

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