venerdì, Ottobre 18

Un luglio torrido. Il più rovente degli ultimi 120 anni


Agosto sarà invece il mese degli acquazzoni nelle zone interne del Paese. Ma per adesso ci aspettano notti tropicali e insonni

di Nico Luzzaro

Questo mese sarà il più caldo non solo dell’estate 2019, ma il luglio più rovente degli ultimi 120 anni. A dirlo è la multinazionale canadese Solar Power Network, leader nel settore del fotovoltaico industriale.

E se luglio, stando ai dati della multinazionale, soffriremo il caldo e l’afa (tranne una breve parentesi nei prossimi giorni della settimana), agosto invece sarà all’insegna dei temporali estivi. Proprio a Ferragosto l’Italia sarà infatti bersaglio di fenomeni temporaleschi nelle ore pomeridiane, soprattutto nelle zone interne, con possibilità di grandinate e trombe d’aria. Durante il mese in corso, invece, tutto il Paese sarà interessato da correnti calde provenienti dall’Africa (anticiclone sub-tropicale) e dalle Azzorre (anticiclone azzorriano). Questi due fenomeni regaleranno ai vacanzieri lunghe fasi di bel tempo, ma anche temperature elevatissime con la colonnina di mercurio che in alcuni giorni supererà i 36 gradi in molte località, arrivando anche a picchi di 43 gradi soprattutto in Puglia e Sicilia.

Gli elevati tassi di umidità renderanno poi il caldo afoso e insopportabile, soprattutto nelle grandi città, dove le temperature saranno alte anche di notte. Notti tropicali quindi a Roma e Milano, con temperature da allarme rosso anche a Bari, Bologna, Firenze, Latina, Frosinone, Perugia, Torino, Venezia.  Il primato di estate più calda dal 1880 potrebbe passare al 2019 – dicono dalla Solar Power Network – con importanti ripercussioni non solo per i cittadini ma anche per molte aree del processo industriale dalla grande distribuzione (logistiche refrigerate) al farmaceutico, all’alimentare, dove il mantenimento di determinate temperature è essenziale.

 

 

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