Earth Day, Oltre 25mila persone alla prima giornata romana

Apr 26, 2019

L’iniziativa prosegue fino al 29 Aprile tra iniziative dedicate alla tutela del Pianeta e allo sviluppo sostenibile. Sulla terrazza del Pincio anche musica, scienza e sport
di Silvia Morini

Oltre 25mila persone hanno preso parte ieri alla prima giornata del Villaggio per la Terra, in programma al Galoppatoio di Villa Borghese fino al 29 aprile, nell’ambito del 49esimo anniversario dell’Earth Day.  «Anno dopo anno questa manifestazione è cresciuta moltissimo – ha detto Kathleen Rogers, Presidente dell’Earth Day Network – fino a diventare l’evento globale che è oggi con un messaggio ormai diventato centrale nella nostra cultura. Siamo fieri di tutto questo».

Focus della giornata è stato il Talk « Peace-Metti in campo lo sport», organizzato in collaborazione con il Cortile dei Gentili #BeAlive e Sportmeet, un’occasione per riflettere sul ruolo dello sport e della competizione come valori positivi nella vita e come strumenti di integrazione. «Essere qui è un grande onore ma soprattutto un dovere – ha sottolineato Valentina Vezzali – quando si tratta del nostro Pianeta non possiamo rimanere indifferenti. Nella scherma si vince stoccata per stoccata, e credo che anche questa battaglia sarà vinta piano piano, se tutti ci rimbocchiamo le maniche». Molto stretto, secondo Padre Laurent Mazas, Direttore esecutivo del Cortile dei Gentili, il rapporto tra sport e coscienza ambientale. «Lo sport è uno strumento di inclusione e partecipazione. Anche nel celebrare l’ambiente il darsi all’altro è fondamentale: sono temi che partono dagli stessi presupposti». «Difendere la terra è un allenamento per le coscienze – ha aggiunto Andrea Abodi, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo – il problema è come riusciremo ad usare questa giornata per le restanti 364 dell’anno: dobbiamo assumerci le responsabilità anche come sistema sportivo».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’ex olimpionico di Giuseppe Abbagnale, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio: «Dal Villaggio per la Terra parte un messaggio che vogliamo fare arrivare ai giovani: sostenibilità, attenzione alla natura, sono questioni decisive che non possiamo più ignorare». «Noi atleti siamo stati forgiati dallo sport, che ti insegna a rispettare le regole – ha detto il pugile Clemente Russo – che possono tramutarsi nel rispetto della natura». Il Villaggio per la Terra 2019 si avvale del sostegno di Conou (Consorzio nazionale per la gestione raccolta e trattamento degli Oli Minerali Usati, CiAL Consorzio Imballaggi Alluminio, Acea, Corepla  (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica), DeAJunior, Ricola, Gruppo Pam, Istituto per il Credito Sportivo, Ferrero.

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pin It on Pinterest