martedì, Maggio 21

L’effetto Greta si abbatte sul voto delle elezioni europee


Un sondaggio Ipsos per l’European Climate Foundation rivela che gli italiani vorrebbero votare partiti pro ambiente

di Ma. Te. Ci.

Effetto gretaL’effetto Greta comincia a farsi sentire anche nel nostro Paese. Stando a un sondaggio condotto da Ipsos per l’European Climate Foundation su duemila italiani tra i 18 e i 65 anni, almeno quattro connazionali su cinque alle prossime elezioni europee vorrebbero votare per partiti che hanno a cuore l’ambiente e la lotta al cambiamento climatico. L’84% dei maggiorenni intervistati infatti vorrebbe che i politici dessero priorità alla protezione della natura e alla sostenibilità agricola, alla riduzione dell’inquinamento dell’aria e al contrasto al riscaldamento globale. Desideri che accomunano varie fasce di età, anche se gli over 60 sembrerebbero essere i più sensibili al tema (oltre il 90%).

Nel decidere per chi votare, sempre secondo il sondaggio, l’86% degli italiani ritiene importante che il partito si impegni a obbligare le società più inquinanti a ripulire e ridurre l’impatto sull’ambiente, e assicuri che il passaggio alle energie pulite produca anche tagli in bolletta. L’85% pone l’accento su una produzione di cibo sana e sostenibile, con meno pesticidi e antibiotici, mentre l’81% apprezzerebbe un partito impegnato a fare dell’Europa il leader della lotta al cambiamento climatico.

L’indagine è stata condotta su campioni simili anche in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Slovacchia e Spagna. In media, negli 11 Paesi europei, tra il 77% e l’82% degli intervistati chiede che la politica si occupi di protezione ambientale e climate change.

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