No alla regionalizzazione della scuola. Il flash mob

Apr 16, 2019

La scuola nasce e deve rimanere pubblica. I sindacati protestano a Piazza Navona
di Ma. Te. Ci.

La scuola nasce e deve rimanere pubblica e nazionale. Con questo slogan i sindacarti parteciperanno oggi pomeriggio al flash mob organizzato in piazza Navona per protestare contro la regionalizzazione della scuola avviata dal Governo.

“Quella di oggi è soltanto una delle tante manifestazioni organizzate dai sindacati per contrastare questo tentativo assurdo che snatura l’idea stessa della scuola – commenta il segretario regionale della Uil Scuola Roma, Massimo Albisetti – Un modo compatto e condiviso per combattere un progetto che vuole disgregare la scuola della Costituzione, frammentando l’intero sistema e dividendo scuole e studenti in serie A e serie B in relazione all’appartenenza regionale”.

In questi ultimi giorni si stanno svolgendo decine di assemblee nelle scuole e nei territori che vedono una grande partecipazione di tutte le componenti del mondo dell’istruzione che sta rispondendo in maniera coesa alla petizione unitaria lanciata dai sindacati contro la cosiddetta autonomia differenziata. “L’unità di tutte le organizzazioni sindacali, il protagonismo delle Rsu, la partecipazione degli studenti – continua Albisetti – hanno costituito le condizioni necessarie per far sì che si sviluppassero azioni unitarie di contrasto e mobilitazioni”. Mobilitazioni che culmineranno nello sciopero generale unitario indetto per il prossimo 17 maggio.

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