domenica, Aprile 21

Isole italiane in vendita online. La denuncia dei Verdi


Il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli chiede ai ministeri di Ambiente e Beni culturali di intervenire

di Francesca Lici

Le Isole italiane in vendita online. denuncia verdiIsole italiane in vendita online? Sembra proprio così. «Su alcuni siti di agenzie immobiliari internazionali e nazionali ci sono annunci per la vendita di prestigiosi territori, veri e propri gioielli ambientali», denuncia il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli. «Alcune hanno una finalità esplicita come quella di realizzare trasformazioni urbanistiche – aggiunge – e in altri casi i progetti che sono dietro le proposte di acquisto sono avvolti dal riserbo più assoluto».

Nella lista resa pubblica dall’esponente dei Verdi c’è la famosa Isola delle Femmine di Palermo in vendita per 3 milioni di euro e di quella di Capo Passero in provincia di Siracusa. «Capo Passero – ricorda Bonelli – era stata proposta per essere una riserva naturale integrata ma il suo decreto istitutivo fu annullato dopo un ricorso della proprietà».  E poi ancora. «Quattro milioni di euro il costo dell’Isola di Cerboli all’interno del parco nazionale dell’arcipelago toscano. Diciassette milioni per quella di Santa Maria, in provincia di Trapani. Già venduto invece l’isolotto di Santo Stefano – a Ventotene – che ospitò le prigioni di Sandro Pertini». «Poi c’è lo Stato che vende i suoi gioielli – continua l’esponente verde – come nel caso dell’Isola di Poveglia, suggestiva e preziosa dal punto di vista ambientale, della laguna di Venezia che viene definita anche l’isola dei fantasmi. Ancora oggi l’agenzia del Demanio non risponde all’iniziativa dell’associazione Poveglia per tutti che ha raccolto in crowdfunding quasi 500mila euro chiedendo in concessione quel territorio per riqualificarlo e salvarlo dalla speculazione. L’isola di San Secondo – sempre nella laguna veneta- è già stata venduta per farci un albergo di lusso».

«Queste sono soltanto alcune delle isole in vendita nel nostro Paese, altre si possono vedere sui siti – conclude Bonelli – per le ragioni esposte abbiamo inviato ai ministeri dell’Ambiente e dei beni culturali un esposto con il quale chiediamo l’immediato intervento per tutelare le nostre isole da eventuali attività speculative a partire da isola Capo Passero».  Da parte sua, il ministero dell’ambiente fa sapere che «valuterà i contenuti dell’esposto».

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