Nel mondo 71milioni di giovani disoccupati

Gen 28, 2019

Da un sondaggio dell’Unicef il grido d'allarme: vogliamo più lavoro e un'istruzione migliore
di Al. Van.

Nel mondo 71milioni di giovani disoccupatiNel mondo ci sono 71 milioni di giovani disoccupati. Oltre 150 milioni lavorano, ma vivono con meno di 3 dollari al giorno. Sei bambini e adolescenti su dieci non raggiungono i livelli minimi di competenze nella lettura e in matematica e 200milioni di adolescenti sono fuori dalla scuola. In tanti hanno lanciato un semplice messaggio ai leader che hanno partecipano al World Economic Forum di Davos: «Abbiamo bisogno di più lavoro e di un’istruzione migliore».

Un messaggio che è arrivato da un sondaggio online condotto dall’Unicef, al quale hanno partecipato 10mila ragazzi di 160 paesi. Le opinioni espresse nel sondaggio parlano di una crisi dell’istruzione e delle competenze. Tra una lista di 5 priorità, è emerso che il più ampio numero di persone che ha risposto – il 35 per cento – ha identificato come priorità avere più opportunità lavorative. La seconda (identificata dal 26 per cento) è di avere un’istruzione migliore. Il 16 per cento ha dichiarato che tra le priorità c’è la protezione del pianeta e delle risorse naturali. Il 15 per cento ha richiesto supporto per l’agricoltura e l’imprenditorialità, mentre l’8 per cento un migliore accesso alla tecnologia. Solo metà, il 47 per cento, ha detto che la globalizzazione ha unito le persone, mentre secondo il 36 per cento sta ampliando il gap tra i ricchi e i poveri. Oltre 3 giovani su 5, o il 63 per cento, ha trovato che i leader dell’economia dovrebbero fare di più per aiutarli ad avere successo nel mondo globalizzato di oggi.

Per la prima volta nella storia, il Forum di Davos ha nominato 6 Global Shapers sotto i 30 anni come copresidenti dell’incontro – una decisione che riconosce i giovani come il gruppo demografico più colpito dall’ampia crisi del mondo del lavoro. «Loro vogliono e hanno bisogno di competenze per il lavoro del futuro – ha detto Fore – competenze digitali, agricoltura moderna, tecnologia green e competenze di business e imprenditoriali. In quanto comunità globale, il business di una volta non va più bene. Il settore privato ha un ruolo cruciale per colmare questo gap e dare ai giovani le opportunità di cui hanno bisogno per sviluppare il loro potenziale».

Unicef e Generation Unlimited – una partnership globale per identificare le migliori iniziative per i giovani con idee, risorse, prospettive e il coinvolgimento di partner pubblici, privati e della società civile – lavoreranno a stretto contatto con il Forum e la comunità dei Global Shapers per aiutare i giovani a superare le dure sfide che stanno affrontando. L’obiettivo Generation Unlimited è fare in modo che entro il 2030 ogni giovane vada a scuola, frequenti dei corsi di apprendimento e formazione o svolga un lavoro adeguato alla sua età.

 

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