Musei statali, quelli di Viterbo i più visitati dopo Roma

Dic 19, 2018

Il monumento della Tuscia con più turisti è stato Palazzo Farnese a Caprarola, seguito da Villa Lante a Viterbo
di Lele Pajetta

musei stataliDopo Roma c’è Viterbo. Il divario è abissale, ma la provincia è seconda. Parliamo di musei, monumenti e aree archeologiche statali. Quelli di proprietà del Mibact, il ministero dei beni culturali. I dati, on line, riguardano il 2017 e parlano di visitatori e introiti. Su 75 milioni di euro incassati a livello regionale dalle strutture museali e archeologiche statali, 74 sono rimasti nella capitale, un milione a Viterbo. Latina e Frosinone si attestano rispettivamente sui 164 mila euro e 2.552 euro, ovvero – per il frusinate – poco più di niente.

In provincia di Viterbo i siti culturali statali sono 20. Dieci a pagamento e dieci gratuiti. Da Villa Giustiniani a Bassano Romano a Palazzo Farnese a Caprarola, da Rocca Albornoz a Viterbo – dove si trova il museo nazionale etrusco – al museo, sempre etrusco, di tarquinia. Fino all’anfiteatro di Sutri e a Villa Lante a Bagnaia, parte anch’essa del comune della città dei Papi. Musei importanti, spesso poco conosciuti ovvero pubblicizzati come meriterebbero. Decisivi comunque, come le aree archeologiche di Vulci nel comune di Canino, per conoscere la storia del territorio.

Tra i monumenti con più visitatori, c’è Palazzo Farnese a Caprarola. Uno dei migliori esempi del manierismo. Costruito dalla famiglia Farnese, dal 2015 è gestito dal Polo museale del Lazio. Nel 2017 i visitatori sono stati in tutto 46 mila. Segue Villa Lante con 41 mila visitatori e il circuito archeologico (museo e necropoli etrusca) di Tarquinia con 26 mila. A distanza, Vulci (19 mila) e l’anfiteatro romano di Sutri con 13 mila. Dati che evidenziano la vitalità di strutture che, nonostante la poca pubblicità presso il grande pubblico, rappresentano un punto di riferimento per l’economia turistica regionale. Sebbene poi gli incassi siano gestiti direttamente dal ministero, nell’interesse dello Stato.

Infine, una curiosità. I primi tre monumenti più visitati in Italia nel 2017 sono stati, manco a dirlo, il Colosseo a Roma (oltre 7 milioni di visitatori), Pompei a Napoli (3 milioni) e gli Uffizi a Firenze (2,2 milioni). Con incassi lordi che vanno dai 48 milioni di euro del Colosseo ai 13 degli Uffizi. Passando per i 3 milioni di Pompei.

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