Andy Warhol in mostra al Vittoriano

Ott 15, 2018

Fino al 3 febbraio 2019 si potranno ammirare oltre 170 opere dell'artista americano
di Maria Teresa Cinanni

Dalle origini artistiche della Pop Art con le serigrafie della serie Campbell’s Soup, le minestre in scatola assurte all’Olimpo dell’arte, ai grandi del cinema, della musica, dell’arte, come Marilyn, Bob Dylan, John Lennon, Salvator Dalì, Elvis, alle copertine degli album dei Rolling Stones. C’è tutto il poliedrico universo di Andy Warhol nella mostra allestita presso l’Ala Brasini del Vittoriano, in occasione del novantesimo anniversario della nascita dell’artista.

Oltre 170 opere in cui è sintetizzata l’incredibile vita di un personaggio che ha cambiato i connotati non solo del mondo dell’arte ma anche della musica, del cinema e della moda, tracciando un percorso nuovo e originale che è riuscito a stravolgere qualunque definizione estetica precedente. L’arte è diventata con lui un bene di consumo. In una società consumistica, dove regnava la massificazione delle idee e delle cose, Warhol ha rotto il concetto di unicità, di individualità, concentrandosi invece sulla ripetitività dei soggetti, spesso ritratti su sfondi neutri, piatti, con poche caratteristiche peculiari, se non quella di essere delle star. E anche la Monna Lisa di Leonardo sembra abbandonare la consueta aurea sacrale per divenire anch’essa un’icona pop.

Chiunque poteva entrare nel magico mondo di Andy Warhol e i tantissimi ritratti che spiccano sulle pareti del Vittoriano lo dimostrano, così come i dipinti di molti personaggi famosi – sua grande fissazione – realizzati sulla base degli scatti effettuati con la polaroid. C’è l’intero universo degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta nelle immagini di Warhol che per la vastità della produzione fu incoronato dai suoi stessi contemporanei come il più prolifico e noto artista vivente, oltre che un’icona tra le più rivoluzionarie del linguaggio artistico e culturale di un’epoca. Proprio per la sua estrema poliedricità, Warhol ha incontrato e incontra ancora oggi il favore di un pubblico ampio ed eterogeneo, per età, nazionalità e sensibilità estetica.  La mostra si protrarrà fino al 3 febbraio 2019. Il costo dei biglietti è di 13 euro l’intero e 11 il ridotto.

 

 

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