Sì alla retribuzione professionale docenti anche per supplenti

Set 19, 2018

Lo ha stabilito la Cassazione. Dalla Uil una guida con le indicazioni per il nuovo anno scolastico
di Francesca Ricci

Retribuzione professionaleLa retribuzione professionale docenti (Rpd) deve essere riconosciuta anche al personale con supplenze brevi e saltuarie: è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione che in una sentenza di questa estate ha ribadito che, tutto il personale docente a prescindere dal tipo di contratto stipulato, ha pieno diritto all’assegno tabellare integrale (pari a 164 euro mensili).

Una sentenza che cambia l’orientamento precedente e supera la discriminazione posta in essere nei confronti del personale precario con contratti inferiori all’annualità. Ciò significa che ci saranno dei punti fermi da cui non si potrà prescindere:  tutti i contratti a tempo determinato dovranno avere una data certa: il nuovo contratto della scuola stabilisce, infatti, che i contratti a tempo determinato contengano una precisa scadenza (art. 41) e non siano più conferiti “fino all’avente diritto”.  E’ superato il vincolo dei 36 mesi: sarà possibile accettare una supplenza, fino al 31 agosto, anche se sono stati superati i 36 mesi di servizio, vincolo che era imposto dalla Legge 107.

In caso di supplenza temporanea, se c’è un giorno festivo o libero, ad esempio una supplenza da lunedì a venerdì, il lunedì successivo, in caso di nuova assenza del titolare, viene prorogata la supplenza (si nomina lo stesso supplente). Le domeniche, le festività infrasettimanali, nonché il giorno libero dell’attività di insegnamento, ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell’anzianità di servizio. Per quanto riguarda le supplenze sui posti di sostegno: vengono assegnati prioritariamente ai docenti in possesso della specializzazione e, successivamente ai docenti sprovvisti di tale titolo inseriti nella graduatorie di istituto. Per fornire indicazioni chiare al personale supplente, la Uil Scuola ha messo a punto un dossier con le indicazioni utili per il prossimo anno scolastico.

 

 

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