Dolore addominale, tanti accessi al Pronto soccorso

Ago 20, 2018

Questo tipo di sofferenza rappresenta circa il dieci per cento degli ingressi negli ospedali
di Maria Parrelli

I disturbi dell’apparato gastrointestinale sono tra i motivi più ricorrenti nell’accesso ai Pronto soccorso. Nello specifico, il dolore addominale puro rappresenta circa il 5-10% di tutti gli accessi. Le emergenze principali sono di tipo infettivo e infiammatorio, quali per esempio la gastroenterite acuta, ma anche la diverticolite, l’appendicite o la colecistite, tutte patologie in costante aumento. Questo quanto emerso al meeting “Gastro-Urgenze 2018. Emergencies: The role of Gut microbiota”, organizzato dal Policlinico Universitario Gemelli di Roma.

“Il dolore addominale puro – spiega uno dei presidenti del meeting e direttore della medicina d’urgenza e Pronto soccorso, Francesco Franceschi – rappresenta circa il 5-10% degli accessi in Pronto Soccorso. È più frequente nei giovani e nel sesso femminile ed è interessante osservare come in circa la metà dei casi non vi sia un riscontro di patologie organiche nel paziente che lamenta dolore”. Tra le patologie organiche più frequentemente riscontrate in Pronto Soccorso vengono segnalate la malattia da reflusso gastro-esofageo, la calcolosi della colecisti, la diverticolite, la gastroenterite acuta, ma anche fenomeni occlusivi o sub-occlusivi causati dalle neoplasie del canale digerente. Cui si aggiunge anche la stipsi ostinata.

“Quando – conclude Franceschi – insorgono condizioni in grado di rompere l’equilibrio intestinale, quali lo stress, l’assunzione di antibiotici o di immunosoppressivi, o lo sviluppo di patologie infettive o sistemiche, quali il diabete mellito, il morbo di Parkinson o altre, si va incontro al fenomeno chiamato’disbiosi, che è alla base di pressoché tutte le patologie del canale digerente, sia acute che croniche. La disbiosi, in un periodo più o meno lungo porterà, quindi, allo sviluppo delle citate patologie che si manifesteranno prevalentemente con il sintomo dolore addominale. Riconoscere e trattare precocemente la disbiosi, attraverso una corretta alimentazione e l’utilizzo di antibiotici (ma solo in alcuni casi) e/o di prebiotici e di probiotici, vuol dire, quindi, prevenire le principali patologie dell’apparato digerente che prima o poi ci porteranno in Pronto Soccorso”.

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