La Regione Lazio ha attivato un bando pubblico per favorire gli investimenti nel settore vitivinicolo, con l’obiettivo di migliorare il rendimento globale delle imprese in termini di adeguamento alla domanda del mercato, e aumentare la competitività. I contributi, disposti nel massimo del 40 per cento della spesa effettivamente sostenuta, sono rivolti alle imprese agricole e alle aziende di trasformazione e commercializzazione del settore vitivinicolo, che realizzano investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. L’accesso alla misura di aiuto è consentito mediante presentazione di una domanda sulla piattaforma informatica del portale Sian entro il termine, disposto dal Mipaaf, del 15 febbraio 2018. Gli investimenti sostenuti per operazioni con un costo totale non superiore a 300mila euro, dovranno completarsi entro il 31 luglio 2019.
«I soggetti beneficiari dell’aiuto dovranno operare nella regione in almeno una di queste attività: la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo – fa sapere la Regione – le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno; la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione».
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