Il mare vince, specie quello attorno a Bari, Lecce, Lamezia Terme, Rimini e La Spezia. Conclusa la maturità, gli studenti italiani partono per le vacanze. Che si tratti del primo viaggio con gli amici, di una fuga in città o dell’occasione per scoprire una nuova meta, viaggiare è sempre più un rito post-esame. E secondo una recente ricerca di Trainline sulle tendenze di viaggio, dice che quasi due terzi dei viaggiatori della Generazione Z sceglie di spostarsi in compagnia di amici.
Per scoprire le mete preferite quest’estate, Trainline ha analizzato i trend ferroviari dei due fine settimana successivi alla conclusione degli esami di maturità. L’analisi evidenzia una netta preferenza per le località balneari: Bari (+94%), Lecce (+69%), Lamezia Terme (+55%), Rimini (+39%) e La Spezia (+32%) sono infatti tra le destinazioni che hanno registrato i maggiori incrementi nel numero di passeggeri nel periodo post esame. Il mare vince, sebbene Roma abbia registrato la crescita più marcata su base settimanale e Milano quella su base mensile tra le città analizzate, le mete scelte dai viaggiatori suggeriscono che, con l’arrivo dell’estate, molti giovani italiani stiano preferendo le località di mare ai soggiorni in città, si legge in una nota. L’analisi ha inoltre individuato tratte particolarmente frequentate in partenza dalle principali città italiane, con destinazioni in Puglia, Calabria, Liguria e lungo la costa adriatica che si sono rivelate molto apprezzate dai viaggiatori. Lo studio ha inoltre rilevato che il 63% dei viaggiatori adotta un approccio più flessibile, adattando i propri piani a nuove opportunità e scoperte lungo il percorso: una tendenza crescente che Trainline definisce «Flexploring». Che si tratti di prolungare il soggiorno, aggiungere una tappa o scoprire un luogo inaspettato, i viaggiatori scelgono sempre più spesso la libertà di modificare il proprio itinerario man mano che il viaggio prosegue.
L’analisi di Trainline si inserisce in una tendenza che vede il viaggio come un’esperienza sociale e flessibile, si legge ancora nel comunicato. Quasi due terzi dei viaggiatori della Generazione Z (63%) scelgono di partire con gli amici e questo stesso gruppo adotta un approccio flessibile. Partono con un programma, ma si lasciano la libertà di modificarlo, aggiungendo una tappa o prolungando il soggiorno per cogliere un’opportunità spontanea.
0 commenti